Economia – Google e Meta non dominano più il mercato della pubblicità digitale negli USA. L’analisi

04/01/2023

Economia – Google e Meta non dominano più il mercato della pubblicità digitale negli USA. L’analisi

‘Soffrono’ in particolare la concorrenza di TikTok, Amazon e delle società di streaming come Netflix. Per questo motivo per la prima volta da oltre 8 anni, la loro quota di mercato è scesa sotto il 50%. Nel 2022  Google e Meta hanno raccolto (per la prima volta)  meno della metà di tutta la pubblicità digitale statunitense. Colpa della concorrenza di Amazon e della cinese TikTok.

Le stime sono state diffuse dalla società di ricerca Insider Intelligence e spiegano come  Google e Meta abbiano rappresentato ‘soltanto’ il 48,4% della spesa pubblicitaria digitale negli Stati Uniti nel 2022. Una quota che per il 2023 è stimata in ulteriore calo (ossia al 44,9%).

Gli utenti, infatti, hanno trascorso meno tempo online rispetto ai primi tempi della pandemia. Un comportamento generale che ha pesato su Meta e Google.

“Meta e altri social media come Snap – spiega Milano Finanza, che illustra la situazione – “hanno sofferto per la decisione presa da Apple nel 2021 di richiedere alle app ospitate suoi dispositivi di domandare agli utenti se volevano essere monitorati. La maggior parte degli utenti iPhone ha scelto di non esserlo, colpendo così il cuore dell’attività di Meta: la sua capacità di indirizzare gli annunci agli utenti con precisione e dimostrare agli esperti di marketing che gli annunci generano vendite. Google non è stata così colpita dalla mossa di Apple, perché la sua attività di punta degli annunci di ricerca si basa sulle intenzioni del cliente (le ricerche degli utenti rivelano immediatamente ciò a cui sono interessati) piuttosto che sui dati raccolti dal tracciamento di app e web. La sua quota di mercato della pubblicità digitale negli Stati Uniti è leggermente aumentata al 28,8% nel 2022, ha affermato Insider Intelligence, ma quest’anno dovrebbe scendere al 26,5%.

“Le restrizioni di Apple sui tracciamenti – si legge ancora su Milano Finanza – “hanno avuto un impatto sulle società di e-commerce emergenti, che sono molto importanti per l’attività pubblicitaria di Meta. Marc Washington, ceo di Supergut, specializzata in prodotti per la salute dell’intestino ha dichiarato che la sua società spendeva circa l’80% del budget pubblicitario sulle piattaforme Facebook e Instagram di Meta, mentre il resto andava a Google. All’inizio del 2022, ha notato che il costo per attirare nuovi clienti attraverso la pubblicità sulle piattaforme di Meta era doppio rispetto a quello precedente alle modifiche sulla privacy imposte da Apple. E così Supergut ha spostato su TikTok circa la metà di quello che spendeva per Meta. Washington ha affermato che Meta rimane la piattaforma pubblicitaria più efficiente per Supergut, ma ci sono prime indicazioni che «anche gli annunci TikTok vanno bene e in alcuni casi hanno un rendimento superiore di quello delle campagne su Meta». La presenza di TikTok sul mercato degli annunci digitali negli Stati Uniti è più che raddoppiata nel 2022, ha affermato Insider Intelligence, grazie ai suoi quasi 100 milioni di utenti attivi mensili negli Usa, alla viralità della piattaforma e alla sua presa su Gen Z, millennial e influencer. Tuttavia, la sua quota complessiva rimane piccola, pari al 2% della spesa pubblicitaria digitale negli Stati Uniti, secondo Insider Intelligence, che prevede che tale numero cresca al 2,5% nel 2023″.

Pesa inoltre la forte concorrenza dello streaming
“Anche i servizi di streaming detengono una fetta più ampia della torta della pubblicità digitale – conclude Milano Finanza- ” Molte società stanno infatti spostando le loro spese pubblicitarie dalla televisione tradizionale alle piattaforme video nel tentativo di raggiungere gli spettatori più giovani. Insider ha sottolineato che Roku, Hulu di Walt Disney, Pluto TV e Paramount+ di Paramount Global, Tubi di Fox Corp. e Peacock di Comcast Corp. nel 2022 hanno rappresentato circa il 3,6% della spesa pubblicitaria digitale negli Stati Uniti. Si prevede che la tendenza acceleri adesso che i due maggiori attori del settore dello streaming, Netflix Inc. e Disney+, hanno lanciato versioni supportate dalla pubblicità”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Sono trascorsi quattordici anni da uno dei discorsi più importanti nella storia dell’Unione europea. Il 26 luglio 2012, Mario Draghi, allora presidente della Banca Centrale Europea, pronunciò una frase destinata a rassicurare i mercati e a segnare una svolta nella crisi dell’euro: «Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario […]

27/07/2026

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

Nel primo semestre del 2026 Piazza Affari si è distinta come il mercato azionario più brillante tra le principali Borse europee. L’indice FTSE MIB ha registrato un progresso del 16%, superando nettamente gli altri listini del continente: Madrid si è fermata al 13%, Londra al 7%, Parigi al 5%, mentre Francoforte ha ottenuto un incremento […]

30/06/2026

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea  – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica

L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica

L’Italia si conferma tra le principali economie del continente grazie alla presenza di quattro regioni nella classifica delle prime venti aree europee per Prodotto interno lordo. A guidare il gruppo è la Lombardia, che con un PIL di circa 505 miliardi di euro conquista il terzo posto assoluto, preceduta soltanto dall’Île-de-France, che comprende Parigi, e […]

29/06/2026

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Orsini: “Mentre noi discutiamo di regole, la Cina conquista i nostri mercati. Dobbiamo difendere industria e occupazione”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, lancia un nuovo appello all’Europa affinché adotti strumenti più efficaci per sostenere il sistema produttivo di fronte alla crescente competitività della Cina. Secondo il numero uno degli industriali italiani, mentre l’Unione Europea continua a discutere di regole e procedure, Pechino rafforza la presenza delle proprie aziende sui mercati internazionali […]

27/06/2026

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “La Cina sta colonizzando i nostri mercati. O l’Europa ci sostiene oppure sarà il deserto industriale”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un duro allarme sulla situazione industriale europea, sostenendo che la Cina stia conquistando quote sempre più ampie dei mercati mondiali. Secondo Orsini, oggi Pechino rappresenta circa il 35% della produzione manifatturiera globale, superando complessivamente gli altri principali Paesi industrializzati. Per il leader degli industriali italiani, le politiche […]

23/06/2026

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni –  Ecco come tutelarsi

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni – Ecco come tutelarsi

La Banca Centrale Europea ha deciso di intervenire nuovamente sul costo del denaro, aumentando i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali. Si tratta del primo rialzo da quasi tre anni e arriva in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi energetici. Con la decisione assunta dal […]

12/06/2026

Cos’è Palantir, l’azienda più potente del mondo che sorveglia l’Occidente – Utilizza l’AI e ha come clienti l’FBI. La Cia e il Pentagono

Cos’è Palantir, l’azienda più potente del mondo che sorveglia l’Occidente – Utilizza l’AI e ha come clienti l’FBI. La Cia e il Pentagono

Palantir è una delle aziende tecnologiche più influenti e controverse del panorama internazionale. Fondata nel 2003 nella Silicon Valley da Peter Thiel e Alex Karp, nacque inizialmente con l’obiettivo di supportare le attività di intelligence statunitensi dopo gli attentati dell’11 settembre. Nel corso degli anni si è trasformata in una società specializzata nell’analisi avanzata dei […]

08/06/2026

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Negli ultimi decenni l’economia mondiale ha subito una trasformazione profonda. Nel 1990 l’Italia era ancora una delle principali potenze industriali e il suo PIL, pari a circa 1.180 miliardi di dollari, risultava quasi doppio rispetto alla somma di Cina e India, che insieme non arrivavano a 700 miliardi. Nonostante la forte differenza demografica, con popolazioni […]

05/06/2026