
A Milano riaprono 14 parchi dopo i danni dell’alluvione – Un grande grazie per il lavoro dei tecnici
A Milano riaprono 14 parchi dopo i danni dell’alluvione. Tutte le Info
A distanza di un mese dal forte nubifragio che ha devastato Milano il 25 luglio, il Comune ha annunciato la riapertura di 14 aree verdi. Queste zone erano state chiuse a seguito di un’ordinanza del sindaco Giuseppe Sala a causa dei gravi danni causati dalla tempesta.
Tra le aree che riaprono, spiccano il parco Emilio Alessandrini, che accoglierà nuovamente i cittadini con due aree giochi, tre campi bocce e orti condivisi, e il parco San Celso. Altri spazi che torneranno fruibili sono il giardino di via Meucci, il campo giochi di via Ponte Nuovo, i giardini Giulietti-Padova, il parco giochi comunale e l’area cani tra le vie Macchi, Venini e Pier Luigi da Palestrina.
L’elenco continua con giardini e parchi come Marcello Candia, pubblico Pampuri, Balduccio da Pisa-Calabiana, Bazzega e Padovani, Gianluigi Bonelli, parco dei Pioppi, parco pubblico Ca’ Granda e il giardino in via Benefattori dell’Ospedale.
La decisione di riaprire questi spazi è frutto del duro lavoro di tecnici e agronomi, che hanno eseguito controlli e interventi sugli alberi, come potature, abbattimenti e bonifiche. A seguito delle operazioni, è stata confermata la sicurezza e la fruibilità delle aree. La città inizia così a recuperare uno dei suoi patrimoni più preziosi: le aree verdi.