
Milano – Spara ad un rottweiler nel parco, davanti al padrone di 13 anni, e lo uccide “L’ho fatto per difendermi”
Milano – Spara ad un rottweiler nel parco, davanti al padrone di 13 anni, e lo uccide “L’ho fatto per difendermi”
Nel parco di Parabiago (Milano), un rottweiler di nome Uma è stato ucciso con un colpo alla testa da un cacciatore di 44 anni che lavora come operaio nella zona.
Il ragazzo di 13 anni, figlio della proprietaria del cane, ha assistito alla tragica scena avvenuta davanti ai suoi occhi.
Il cacciatore ha giustificato il gesto dicendo di aver sparato per autodifesa, poiché si sentiva minacciato dal rottweiler che si avvicinava. Gli sono stati sequestrati 7 fucili da caccia, regolarmente autorizzati, ed è stato denunciato a piede libero per “uccisione di animale”.
La madre del ragazzo ha denunciato l’accaduto sui social, accusando il cacciatore di sparare a soli 160 metri dalle case, definendo l’atto “un omicidio”.
“Le ha sparato un ‘cacciatore’ senza giubbotto catarifrangente, che gira alle 16.30 del pomeriggio di domenica, sparando a 160 metri dalle case. Un ‘cacciatore’. Quelli che dicono di amare gli animali, che spara ad altezza uomo, a mezzo metro da un ragazzino”.
Il 44enne, dal canto suo, ha spiegato di aver scambiato il rottweiler per “un animale selvatico” e di averlo visto “avvicinarsi con la bocca aperta“.
“Le ha sparato mentre era in un campo a 160 metri dalle case. Con mio figlio, un ragazzino di 13 anni vicino” – accusa la donna – “Questo è a tutti gli effetti un omicidio. Non avrò pace finché non avrò ottenuto la giustizia che merita Uma”.
Le associazioni animaliste hanno reagito prontamente, affermando che, date le circostanze, l’atto poteva configurarsi come un omicidio. I proprietari di Uma stanno preparando una denuncia che sarà depositata nelle prossime ore.