
Enzo Iacchetti: “San Siro è sacro. Trasferirsi è una sciocchezza da irresponsabili: dico no al nuovo stadio”
Enzo Iacchetti: “San Siro è sacro! Trasferirsi è da irresponsabili: dico no al nuovo stadio”
Enzo Iacchetti, popolare personaggio televisivo e appassionato tifoso dell’Inter, ha espresso la sua opinione sulla questione dello stadio. Secondo Iacchetti, non ha senso investire in un nuovo impianto da 40mila posti quando lo stadio attuale, il Meazza, ospita regolarmente 70mila persone per ogni partita. Pur ritenendo che il Meazza necessiti di alcune moderne migliorie, l’idea di cambiarlo completamente è, secondo lui, irresponsabile, in quanto lo considera un luogo sacro per i tifosi nerazzurri.
Iacchetti ha dichiarato di essere consapevole dell’intenzione dell’Inter di trasferirsi, ma ha definito questa scelta una sciocchezza.
“Non ha senso spendere soldi per fare un impianto di 40mila posti quando al Meazza per tutte le partite hai 70mila persone. Va un po’ rimodernato, ma non così tanto. È talmente sacro che cambiarlo è da irresponsabili – ha dichiarato Iacchetti a Fanpage.it –
“So che l’Inter è abbastanza intenzionata a trasferirsi, ma secondo me è una sciocchezza e posso dirlo anche a Marotta, a Zhang e a Zanetti.
Non cambiate San Siro, perché è la casa dei colori nerazzurri. Poi ogni tanto ospitiamo i cugini, ma va bene così. E poi quando lo facciamo questo stadio? È come il ponte di Messina, non serve a niente”.