Ilaria Salis compare ancora al guinzaglio e in catene, “come un cane” – Il giudice: “Resta in carcere”. E scoppia la polemica

28/03/2024

Ilaria Salis, la maestra milanese,  compare ancora al guinzaglio e in catene. Il giudice “Resta in carcere”. E scoppia la polemica

Il tribunale di Budapest ha respinto la richiesta di passare ai domiciliari in Ungheria per Ilaria Salis, detenuta ormai da 13 mesi con l’accusa di aver aggredito due esponenti di estrema destra.

Il giudice Jozsef Sós ha affermato che le circostanze non sono cambiate e che persiste il pericolo di fuga. 

Ilaria ha fatto il suo ingresso in tribunale ancora al guinzaglio e in catene.

Le circostanze non sono cambiate”, ha dichiarato il giudice Jozsef Sós aggiungendo: “esiste sempre il pericolo di fuga”.

Mentre Roberto Salis, padre di Ilaria attacca il governo italiano: “i nostri ministri non hanno fatto una bella figura e il governo italiano dovrebbe fare un esame di coscienza”. “Le catene  non dipendono dal giudice ma dal sistema carcerario e quindi esecutivo e il governo italiano può e deve fare qualcosa perché mia figlia non sia trattata come un cane”.

 

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