
Lombardia – Arrestato Bozzoli, lanciò lo zio nel forno. Si era nascosto nel cassettone del letto
Lombardia – Arrestato Bozzoli, lanciò lo zio nel forno. Si era nascosto nel cassettone del letto
Giacomo Bozzoli, condannato all’ergastolo per l’omicidio dello zio (che poi aveva lanciato nel forno) è stato arrestato dai carabinieri nella sua villa a Soiano del Garda, dove si nascondeva in un cassettone del letto.
La sua latitanza è durata undici giorni, iniziata il primo luglio, giorno della sentenza definitiva della Cassazione. Bozzoli, trovato con 50.000 euro in un borsello, era rientrato in Italia dopo un breve soggiorno in Spagna.
Il procuratore di Brescia, Francesco Prete, ha spiegato che la villa era costantemente monitorata e, notando movimenti sospetti, i carabinieri sono intervenuti trovando Bozzoli. L’uomo si è proclamato innocente e ha dichiarato l’intenzione di dimostrarlo.
Il procuratore generale Guido Rispoli aveva promesso una caccia ininterrotta a Bozzoli, evidenziando che la fuga non sarebbe stata facile.
Le indagini proseguono per individuare eventuali complici che avrebbero aiutato l’uomo durante la sua latitanza. La Cassazione ha confermato la condanna per l’omicidio dello zio Mario Bozzoli, scomparso l’8 ottobre 2015 e presumibilmente gettato nel forno della fonderia di famiglia.