
Milano – Torna a splendere la storica facciata del Teatro alla Scala: completati i lavori attesi da 20 anni
Milano – Rinasce la storica facciata del Teatro alla Scala
La facciata storica del Teatro alla Scala, emblema della tradizione lirica italiana e della città di Milano, è tornata a splendere in vista della celebre Prima del 7 dicembre, dopo dieci mesi di intensi lavori di restauro. L’intervento, iniziato a febbraio 2024 e promosso dal Comune di Milano, ha riportato alla luce i dettagli architettonici e cromatici del “tempio della lirica”, cancellando gli effetti del tempo e dell’inquinamento.
Un restauro atteso da vent’anni
L’ultimo restauro della facciata principale risaliva a vent’anni fa. Questa nuova opera di conservazione ha voluto esaltare l’aspetto originario del teatro, combinando rispetto per la tradizione e tecniche moderne. Il progetto, frutto della collaborazione tra la Direzione tecnica e arredo urbano del Comune e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, ha incluso analisi stratigrafiche e lo studio di documenti storici.
Gli interventi hanno interessato vari elementi:
Basamento in granito grigio-rosa di Baveno;
Colonne e timpani in pietra di Viggiù e Saltrio;
Stucchi e intonaci decorativi del timpano superiore;
Cornici, balaustre e dettagli architettonici.
Tra i punti di forza del lavoro, il recupero del celebre bassorilievo del Carro di Apollo, situato nel timpano superiore, che ora risalta su uno sfondo celeste vivace. Sono state rimosse le patine rossastre formatesi per l’inquinamento e ripristinati i colori originali, cancellati dal tempo.
L’importanza simbolica del Teatro alla Scala
Inaugurato nel 1778 su progetto di Giuseppe Piermarini, il Teatro alla Scala è un simbolo universale della cultura italiana. La sua facciata, fedele al disegno originale, ha subito pochi interventi significativi, salvo i danni dei bombardamenti del 1943 e alcune aggiunte del XIX secolo. Nel 1946, la riapertura con La Gazza Ladra diretta da Arturo Toscanini aveva rappresentato la rinascita di Milano dopo la guerra.
Oggi, il Teatro non è solo un luogo di spettacolo, ma una testimonianza storica e culturale che riafferma il ruolo centrale della Scala nella vita artistica di Milano e del mondo. La conclusione del restauro giunge in tempo per la Prima, che sarà inaugurata con l’opera La Forza del Destino. Tuttavia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non potrà presenziare perché impegnato a Parigi per la riapertura di Notre-Dame, simbolo anch’esso di rinascita culturale.
Un lavoro in corso
Se la facciata principale è pronta, il progetto di restauro complessivo prevede interventi futuri sulle facciate di via Verdi, largo Ghiringhelli e via Filodrammatici. Questa fase testimonia il desiderio di una valorizzazione completa dell’edificio, confermandolo come uno dei gioielli architettonici di Milano.
Con questo restauro, il Teatro alla Scala si prepara a vivere una nuova stagione culturale, consolidando il legame profondo con la città e riaffermando il suo prestigio internazionale.