Biancaneve, storia di un clamoroso Flop al cinema – Dal budget esagerato alla fuga del pubblico

05/04/2025

Biancaneve, storia di un clamoroso Flop al cinema

Il fallimento di un film al botteghino raramente è causato da un solo fattore. Di solito, è il risultato di una combinazione di elementi che, messi insieme, compromettono la sua fortuna nelle sale. Nel caso del nuovo adattamento di Biancaneve, targato Disney, con Rachel Zegler e Gal Gadot, le cause del fiasco sembrano essere molteplici.

Uno dei primi aspetti da segnalare è legato alle controversie che hanno circondato il casting della protagonista. Le dichiarazioni pubbliche di Rachel Zegler, giudicate da molti come eccessivamente “progressiste” o “woke”, hanno alimentato il malcontento di una parte del pubblico, al punto che diversi spettatori avrebbero scelto deliberatamente di non andare a vedere il film. Questo tipo di boicottaggio, secondo alcune analisi, ha inciso concretamente sull’andamento commerciale del progetto.

A ciò si aggiunge un altro elemento importante: le nuove abitudini del pubblico. Sempre più persone, infatti, preferiscono attendere l’arrivo dei film sulle piattaforme streaming piuttosto che recarsi al cinema. Considerando che Biancaneve è pensato principalmente per un pubblico familiare, il fattore economico gioca un ruolo chiave. Portare l’intera famiglia al cinema può risultare molto più costoso di un abbonamento mensile a Disney+, spingendo così tanti a rimandare la visione del film a casa.

Un ulteriore problema riguarda quella che alcuni critici definiscono ormai “stanchezza da live-action”. Proprio come accaduto con i cinecomic, anche i rifacimenti in versione realistica dei classici Disney sembrano aver perso l’effetto novità. Le aspettative sono spesso deluse e ciò rende queste pellicole sempre meno attrattive rispetto al passato, quando rappresentavano un vero evento.

Un altro punto critico è legato al gigantesco investimento economico da parte della Disney. Fin dall’inizio, era chiaro che il film non fosse una produzione a basso costo. Ma recentemente il New York Times ha aggiornato le stime del budget, includendo anche i costi legati alle riprese supplementari, alla post-produzione e alla campagna promozionale. Secondo le ultime cifre, la spesa complessiva per Biancaneve potrebbe aver raggiunto addirittura i 350 milioni di dollari, ben oltre i 270 milioni precedentemente indicati da Deadline.

Alla luce degli incassi deludenti e della cattiva accoglienza da parte del pubblico (su IMDb il film ha ottenuto punteggi inferiori perfino a quelli di DragonBall Evolution), lo scenario che si prospetta per la Disney è tutt’altro che roseo. Il rischio che l’intera operazione si trasformi in un tracollo economico è, a questo punto, molto concreto.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

L’avvio della nuova stagione sciistica è ormai alle porte: le prime nevicate e le temperature in calo permettono già di preparare alcune piste con l’innevamento artificiale. La principale preoccupazione riguarda il continuo aumento dei costi. Nell’ultimo anno gli skipass giornalieri e stagionali hanno subito rincari tra il 2% e il 5%, mentre negli ultimi cinque […]

01/11/2026

A Milano arriva una ‘botta’ di freddo, minime fino a 5 gradi – Le previsioni

A Milano arriva una ‘botta’ di freddo, minime fino a 5 gradi – Le previsioni

Le prossime ore saranno caratterizzato da un progressivo abbassamento delle temperature e da una maggiore variabilità. A determinare il cambiamento sarà una corrente fredda proveniente dall’Europa nordorientale, che porterà condizioni più rigide soprattutto durante la notte. Sabato 31 ottobre il tempo resterà nel complesso favorevole. Nel corso della serata, tuttavia, le nubi inizieranno ad aumentare […]

31/10/2026

Economia: Lombardia, Piemonte e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Economia: Lombardia, Piemonte e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Economia: Lombardia, Piemonte e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese Cinque Regioni, un’unica voce per sostenere uno strumento a supporto del credito che ha funzionato. Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno scritto ai ministri dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, e […]

31/10/2026

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix  e You Tube

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix e You Tube

Instagram sta cambiando profondamente la propria identità, trasformandosi da social network dedicato alla condivisione di foto e momenti personali in una piattaforma sempre più orientata alla visione di contenuti video. Con l’introduzione della nuova funzione Features, il servizio punta a consentire la pubblicazione di filmati della durata massima di 90 minuti, avvicinandosi a concorrenti come […]

31/10/2026

Milano, Sesto e Brianza sempre più vicine in bicicletta – Inaugurata la nuova Linea 2 del Biciplan: il percorso

Milano, Sesto e Brianza sempre più vicine in bicicletta – Inaugurata la nuova Linea 2 del Biciplan: il percorso

La rete delle piste ciclabili nell’area metropolitana milanese si arricchisce di un nuovo collegamento strategico. A Cinisello Balsamo è stata inaugurata la Linea 2 del Biciplan Cambio, un’infrastruttura realizzata grazie ai finanziamenti del Pnrr che mette in comunicazione Milano con Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e il territorio della Brianza. Il percorso si sviluppa […]

30/10/2026

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 anche in Italia potrebbe diventare possibile scegliere una targa personalizzata per auto e moto. L’annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la presentazione della Manovra, sottolineando con ironia la fantasia degli italiani, che “potrebbe farsi valere”. L’introduzione di questa possibilità era già contemplata dalla riforma del Codice della Strada […]

30/10/2026

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

L’Europa fatica a sostenere la crescita economica e a trasformare le idee innovative in aziende competitive a livello internazionale. È questa l’analisi di John Cochrane, economista della Hoover Institution ed ex docente all’Università di Chicago, che in un’intervista a La Stampa riflette sulle difficoltà del sistema economico europeo, sui rischi legati al debito pubblico e […]

30/10/2026

Sorpresa a Milano – Cesare Cremonini fa il commesso in un negozio di dischi, stupore fra i clienti: “Sosteniamo queste attività”

Sorpresa a Milano – Cesare Cremonini fa il commesso in un negozio di dischi, stupore fra i clienti: “Sosteniamo queste attività”

Una scena insolita ha sorpreso i clienti di un negozio di dischi a Milano, mercoledì 28 ottobre. Dietro il bancone di “Dischi volanti”, al numero 47 di via Ripa di Porta Ticinese, si trovava infatti il cantautore Cesare Cremonini, impegnato a vestire i panni di un commesso. Tra scaffali colmi di vinili, l’artista ha servito […]

29/10/2026

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Iveco, storica realtà industriale piemontese specializzata nei veicoli commerciali e industriali, si avvicina al passaggio sotto il controllo del gruppo indiano Tata Motors. L’offerta pubblica di acquisto lanciata attraverso la controllata TML CV Holdings ha ottenuto un’adesione significativa, segnando una svolta per il futuro dell’azienda italiana. Alla chiusura dell’operazione, avvenuta il 26 ottobre 2026, sono […]

29/10/2026