
A Milano è boom di turisti cinesi + 25% negli ultimi mesi. E aumenteranno ancora. Ecco perché
Milano conquista i turisti cinesi: +25% negli ultimi mesi. Shopping, cultura e nuove rotte al centro del boom
Milano torna a parlare cinese. Nei primi sei mesi del 2025, il capoluogo lombardo ha registrato un significativo aumento del turismo proveniente dalla Cina: +25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A segnalarlo sono i dati dell’Osservatorio sul turismo internazionale e le principali piattaforme di travel e tax free shopping, che confermano come il profilo del turista cinese stia rapidamente cambiando.
Non si tratta più soltanto di viaggi d’affari: i cinesi viaggiano sempre più per piacere, attratti dal mix di moda, design, arte e lifestyle che Milano è in grado di offrire. La capitale della moda si impone come una delle destinazioni europee preferite per un turismo di alta gamma, ma anche accessibile a un pubblico giovane, dinamico e digitalizzato.
Giovani, benestanti ma attenti al portafoglio
Il nuovo profilo del turista cinese a Milano è interessante: giovani adulti tra i 25 e i 40 anni, con un buon potere d’acquisto ma con una mentalità orientata alla spesa consapevole. Il budget medio giornaliero si aggira tra i 150 e i 300 euro a persona, spesi in particolare per esperienze, cibo, arte e shopping.
Proprio lo shopping continua a essere un’attrazione irresistibile. Secondo i dati forniti dagli operatori del settore tax free, il 35% degli acquisti detassati in città è effettuato da clienti cinesi, rendendoli di fatto la clientela internazionale più rilevante per boutique e grandi marchi. Un paradosso curioso è che spesso gli articoli acquistati siano prodotti in Cina e poi reimportati.
Con il ritorno della Cina sul mercato globale del turismo dopo le chiusure pandemiche, e il consolidamento del brand Milano come destinazione culturale e commerciale, il flusso è destinato ad aumentare ulteriormente. Gli operatori del settore — hotel, musei, centri commerciali e ristoranti — stanno già implementando servizi dedicati alla clientela cinese, dalle guide in mandarino ai pagamenti con WeChat Pay e Alipay.
Milano, dunque, si conferma una delle porte d’ingresso preferite per i nuovi viaggiatori asiatici in Europa. E questa volta, non solo per business.