
Milano- Dalla nuova M5 alle grandi infrastrutture: 10 miliardi di euro di opere per la Milano del 2028
Milano guarda al futuro con un vasto piano di investimenti che ridisegnerà la città entro il 2028. Palazzo Marino ha approvato il programma triennale delle opere pubbliche, un documento che delinea gli interventi previsti a partire dal prossimo anno per un valore complessivo che supera i 10 miliardi di euro. Si tratta di una roadmap destinata a essere aggiornata nel tempo, anche in base alle scelte della prossima giunta, ma che già ora fissa obiettivi concreti per il breve periodo.
Tra le priorità immediate figura l’edilizia residenziale pubblica, con circa 200 milioni destinati alla manutenzione e al recupero delle case popolari. Sono previsti interventi su ascensori, strutture e immobili comunali, come il risanamento dello stabile di via del Turchino a Calvairate. Torna inoltre centrale il progetto di riconversione dell’edificio progettato da Renzo Piano a Ponte Lambro: con un investimento di 11 milioni, diventerà uno studentato da 200 posti letto, arricchito da spazi culturali, servizi di quartiere, laboratori e aree di coworking aperte alla comunità.
Grande attenzione è riservata anche alla viabilità. Oltre 60 milioni saranno impiegati per la manutenzione straordinaria delle strade, dalla sistemazione delle buche alle asfaltature più complesse. Altri fondi sono destinati a sottopassi, cavalcavia e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Tra i progetti simbolo spicca la riqualificazione del cavalcavia Bussa, con oltre 25 milioni per trasformarlo in uno spazio urbano dedicato a pedoni, sport e verde pubblico.
Continua il programma delle nuove piazze, con risorse per il progetto “Piazze aperte” e per la pedonalizzazione di piazza Santo Stefano, che diventerà un’area di oltre 4.500 metri quadrati in gran parte verde. Sul fronte della mobilità, sono previsti nuovi parcheggi interrati, come quello di via Manin, e la riqualificazione di via Marina. Cambia anche la gestione dei bus turistici, che verranno spostati fuori dal centro storico, con nuove aree di sosta collegate alla rete metropolitana.
Infine, il piano guarda alle grandi infrastrutture: sono stanziati 470 milioni per l’hub della M4 a Segrate, mentre altri progetti strategici – come il prolungamento della M4 verso ovest, la nuova linea M6 e il parcheggio di interscambio a Rho Fiera – sono rinviati alle decisioni della prossima amministrazione, tra il 2027 e il 2028.