
Milano – Capodanno violento, fra risse, coltelli e feriti. A fuoco anche una siepe
La notte di Capodanno a Milano è stata segnata da numerosi episodi di violenza, risse in strada, disordini e interventi di emergenza, confermando un copione purtroppo già visto negli anni precedenti. Carabinieri, polizia, polizia locale e personale sanitario del 118 sono stati impegnati senza sosta, mentre i vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi in città e provincia.
In piazza Duomo, cuore dei festeggiamenti, la partecipazione è stata alta ma sottoposta a rigidi controlli. L’accesso era consentito a un massimo di 4.500 persone, limite raggiunto già prima delle 23. La piazza è stata quindi chiusa e molti presenti, tra cui diversi turisti non informati sulle nuove misure di sicurezza, sono stati invitati ad allontanarsi. Le limitazioni erano legate alla presenza delle strutture per Milano-Cortina 2026 e alla necessità di prevenire episodi di disordine. Si sono verificati alcuni momenti di tensione, come il tentativo di un giovane di salire su un ponteggio, ma senza conseguenze gravi. Intorno all’una, gran parte della folla aveva già lasciato la zona.
Nonostante il divieto di botti e fuochi d’artificio, in tutta l’area metropolitana si sono registrate migliaia di esplosioni. A Barbaiana di Lainate una siepe ha preso fuoco ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. In quartieri come Quarto Oggiaro, inoltre, diversi video sui social mostrano anche l’esplosione di colpi d’arma da fuoco.
Numerosi gli interventi sanitari per intossicazioni da alcol, che hanno coinvolto anche minorenni. Diverse risse sono scoppiate in vari punti della città e dell’hinterland: a Baggio, Paderno, via Vitruvio, via Gallarate, Cesate, Bollate, Senago e Magenta. Alcuni feriti sono stati trasportati negli ospedali cittadini, fortunatamente in condizioni non gravi. Non sono mancati episodi più preoccupanti legati all’uso di armi da taglio: giovani e adulti sono rimasti feriti in zone come via Gioia, Bande Nere, i Navigli e corso Como. In un caso, un uomo di 57 anni è stato soccorso in codice rosso, ma dopo le cure le sue condizioni si sono rivelate stabili.