
Dramma in Lombardia- Furto in casa: il proprietario accoltella il ladro. Morto. I parenti assediano l’ospedale.
Proseguono le indagini sulla morte dell’uomo di 7 anni, rimasto ucciso dopo essere stato ferito con un’arma da taglio durante un furto in un’abitazione a Lonate Pozzolo, nel Varesotto.
L’uomo, residente in un campo nomadi di Torino, è stato colpito dal proprietario della casa al termine di una violenta colluttazione. Il caso è seguito dalla Procura di Busto Arsizio, con la pm Nadia Calcaterra che coordina il lavoro dei carabinieri della compagnia locale e del nucleo investigativo di Varese. Gli investigatori sono impegnati anche nell’individuazione dei complici che avrebbero preso parte al colpo.
Al momento il procedimento aperto riguarda l’ipotesi di tentata rapina. Il proprietario dell’abitazione, un ragazzo di 33 anni e senza precedenti penali, non risulta indagato per omicidio, ma è stato comunque ascoltato dagli inquirenti per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. L’attività investigativa resta aperta su tutti i fronti e, secondo quanto trapela, verrà probabilmente disposta l’autopsia per accertare con precisione le cause del decesso.
L’episodio si è verificato intorno alle 11 del mattino, quando il 33enne ha udito rumori sospetti provenire dalla zona giorno della casa. Raggiunta la cucina, si è trovato davanti due uomini. Stando alle prime ricostruzioni, i ladri lo avrebbero aggredito fisicamente, colpendolo con pugni e sbattendogli la testa contro lo stipite di una porta. Per difendersi, l’uomo avrebbe afferrato un coltello da caccia contenuto in un kit di sopravvivenza e colpito uno degli aggressori.
Dopo lo scontro, i malviventi sono riusciti a fuggire: il ferito, insieme a un complice, è salito su un’auto guidata da una terza persona che li attendeva all’esterno. In seguito, a causa delle gravi condizioni, Massa è stato lasciato davanti all’ospedale di Magenta, dove è stato soccorso d’urgenza ma è morto poco dopo.
La notizia del decesso ha provocato forti tensioni al pronto soccorso: diversi familiari del 37enne, giunti sul posto, avrebbero danneggiato l’ingresso della struttura sanitaria, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo.