
Milano – Ecco chi è l’uomo trovato morto in via Nerino: è un banchiere internazionale di 54 anni. Le indagini
È stato identificato l’uomo trovato senza vita venerdì 23 gennaio in via Nerino, nel pieno centro di Milano. Si tratta di Oleksandr Yevhenovych Adarich, cittadino ucraino di 54 anni, figura di spicco nel settore bancario internazionale. Secondo le prime ricostruzioni della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura, l’uomo era arrivato da poco in città e alloggiava in un B&B della zona. All’interno della stanza sono stati rinvenuti tre documenti d’identità, tutti con la sua fotografia ma intestati a nomi diversi, elemento che ha reso necessarie verifiche approfondite per confermarne l’identità.
Adarich aveva costruito una carriera rapida e complessa nel mondo finanziario ucraino. Laureato in ingegneria economica all’università di Kharkiv, aveva raggiunto ruoli di primo piano fino a guidare la Psjc Eurobank, istituto dichiarato insolvente dalla banca centrale ucraina nel 2016. In seguito a quel fallimento, il manager era stato coinvolto in un’indagine per una presunta appropriazione indebita di oltre 420 milioni di grivne, pari a circa 8,2 milioni di euro, pur continuando a figurare tra i 100 manager più influenti del Paese. Negli ultimi tempi, risultava collegato a una holding immobiliare con sede in Lussemburgo.
Restano molti interrogativi sulle ragioni della sua presenza a Milano e sulle persone con cui avrebbe condiviso il soggiorno. La stanza, infatti, era stata prenotata con un nome diverso e una testimone ha riferito di aver visto un uomo allontanarsi subito dopo il rumore della caduta nel cortile. Gli investigatori non escludono che Adarich non fosse solo e ipotizzano che la morte possa essere avvenuta prima della caduta, nonostante l’assenza di segni evidenti di violenza. Sarà l’autopsia a chiarire definitivamente le cause del decesso e a indirizzare le indagini.