
Milano – Pusher ucciso a Rogoredo: “E’ stato uno sparo da 30 metri”. Autopsia e perizia balistica: sarà un’indagine a 360°
Proseguono a tutto campo le indagini sulla morte di Abdherraim Mansouri, il 28enne ucciso durante un’operazione antidroga nel bosco di Rogoredo, alla periferia di Milano. L’episodio risale alla sera di lunedì 28 gennaio, quando un poliziotto in borghese ha esploso un colpo di pistola che ha colpito mortalmente il giovane. Al momento, l’unico elemento ritenuto certo dagli inquirenti riguarda la distanza dello sparo, stimata in circa 30 metri.
La Procura di Milano ha avviato un’inchiesta a 360 gradi per chiarire la dinamica dei fatti e stabilire se si sia trattato di legittima difesa, come sostenuto dall’agente ora indagato, oppure di omicidio volontario, ipotesi formalmente contestata. Secondo la versione fornita dal poliziotto, confermata dal collega presente durante l’intervento, i due avrebbero intimato l’alt identificandosi come forze dell’ordine, prima che Mansouri puntasse contro di loro un’arma, inducendo l’agente a fare fuoco. L’arma in questione si è poi rivelata una replica a salve, ora oggetto di ulteriori accertamenti.
Gli investigatori stanno analizzando ogni possibile elemento utile: dalla ricerca di immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, alla raccolta di testimonianze. Secondo la legale della famiglia della vittima, una videocamera si troverebbe molto vicino al luogo della sparatoria e potrebbe rivelarsi decisiva. Parallelamente sono stati sequestrati e verranno analizzati i telefoni cellulari, mentre sono previsti esami tossicologici sia sulla vittima sia sull’agente coinvolto.
Sono state inoltre disposte l’autopsia, affidata alla patologa forense Cristina Cattaneo, e una perizia balistica per ricostruire traiettoria e modalità dello sparo. Ulteriori verifiche riguarderanno anche l’esperienza professionale del poliziotto, capace di colpire il giovane alla fronte da una distanza considerevole. I consulenti nominati dai familiari di Mansouri potranno assistere alle operazioni peritali, in un’indagine che punta a chiarire ogni aspetto di un controllo finito tragicamente.