
Milano – Scuole chiuse per le Olimpiadi: ecco quali sono. La rabbia dei genitori
a decisione di chiudere alcune scuole di Milano venerdì 6 febbraio, in occasione del passaggio della torcia olimpica e della cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 allo stadio San Siro, ha suscitato forte irritazione tra molte famiglie. Le circolari annunciate nei giorni scorsi hanno infatti creato disagi organizzativi per migliaia di genitori, circa 150mila persone coinvolte, costrette a riorganizzare lavoro e gestione dei figli. Non tutti possono lavorare da remoto, né contare su baby-sitter, nonni o reti familiari di supporto; inoltre resta aperta la questione dell’interruzione della didattica, percepita come un problema sottovalutato.
La scelta è stata presa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento in sicurezza degli eventi olimpici e limitare l’impatto su traffico e mobilità. In vista della giornata inaugurale sono infatti previste misure straordinarie come zone rosse, limitazioni alla circolazione, divieti di sorvolo e, appunto, la sospensione delle lezioni in alcune aree.
Lo stop non riguarda però l’intera città. Le scuole di ogni ordine e grado, insieme ai servizi per l’infanzia, resteranno chiuse solo nei quartieri compresi all’interno di un ampio anello viabilistico che attraversa diverse zone centrali e semicentrali, delimitato da da viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, viale Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi e viale Misurata.
Mentre per gli studenti si tratta di una vacanza imprevista, per molti genitori l’ennesima giornata senza scuola si trasforma in una corsa contro il tempo per far quadrare lavoro e famiglia.