
Milano – La piazza di via Sacchini diventa un’ “Oasi”, con tanto verde e nuovi arredi. Il progetto
La piazza di via Sacchini diventa un’ “Oasi”, con tanto verde e nuovi arredi. Il progetto
La Giunta ha approvato gli indirizzi per l’accettazione della donazione da parte di Legambiente Festambiente APS finalizzata alla realizzazione della “Scuola Oasi”, un progetto innovativo di riqualificazione dello spazio pubblico che punta a coniugare sostenibilità, accessibilità e sicurezza.
Il progetto segna il passaggio dalla fase di sperimentazione della strada scolastica di via Sacchini alla sua sistemazione definitiva.
“Si tratta di un progetto significativo oltre che bello – affermano gli assessori Marco Mazzei (Spazio pubblico) ed Elena Grandi (Verde) –, perché ci consente di arrivare a una riqualificazione definitiva dopo la sperimentazione che abbiamo realizzato su richiesta della comunità scolastica. ‘Scuola Oasi’ dimostra come il dialogo e la partecipazione attiva di scuole, famiglie, associazioni e il contributo delle aziende possano diventare parte integrante delle politiche pubbliche. Con questo progetto faremo un nuovo passo verso una città sempre più verde, fresca e accessibile, in linea con il nostro Piano Aria e Clima che ci sta portando a creare nei quartieri spazi verdi, depavimentati e drenanti, con alberi e strutture ombreggianti”.
L’area, compresa tra le vie Porpora e Costa nel Municipio 3, adiacente all’Istituto comprensivo “Quintino di Vona-Tito Speri”, era stata pedonalizzata nel 2022 grazie a un intervento di urbanistica tattica, realizzato nell’ambito del programma “Piazze Aperte per ogni scuola”, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza degli studenti e delle studentesse durante l’ingresso e l’uscita dalla scuola. La strada scolastica è nata su proposta di numerose realtà, ICS Tito Speri-Quintino Di Vona, WAU Milano, Verde Porpora, Quinzii Terna Achitecture, Mondo Creativo, Kokoro ASD, Borgo in città, Associazione Genitori Tito Speri, Libreria Aribac, Associazione Culturale Salumeria del Design, ASD San Gabriele Basket, che hanno siglato un Patto di collaborazione con il Municipio 3, con l’impegno di prendersene cura e animarla con momenti di gioco, sport e cultura.
Legambiente Festambiente APS ha promosso la redazione del progetto di riqualificazione e coprirà l’esecuzione dei lavori grazie ad un contributo privato dell’azienda italiana Loacker S.p.A. di 100mila euro. A tanto ammonta il valore complessivo dell’intervento che prevede una vera e propria rivoluzione per l’area, con la realizzazione di diciassette isole verdi permanenti e opere di depavimentazione che aumenteranno le superfici permeabili, mitigheranno gli effetti delle isole di calore e favoriranno un microclima urbano più salubre.
Partecipano al progetto anche Legambiente Lombardia Onlus (produzione esecutiva), Quinzii Terna Architecture (ideazione e progettazione), Parco Nord Milano (progettazione esecutiva e direzione dei lavori), eERG – end-use Efficiency Research Group / Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – DAStU, Politecnico di Milano (misurazioni ambientali) e l’Istituto Comprensivo Tito Speri-Quintino Di Vona (progettazione partecipata con la comunità scolastica), con le associazioni firmatarie del Patto di collaborazione.
Le opere verranno successivamente acquisite dal patrimonio comunale, integrando definitivamente l’intervento nel tessuto urbano cittadino e garantendo la sua fruizione da parte della collettività per gli anni a venire.
“Siamo entusiasti di questo progetto, che definisce nuove modalità di intervento nello spazio pubblico a favore dell’ambiente, e ringraziamo particolarmente l’azienda Loacker e il Comune di Milano che lo hanno reso possibile – affermano Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia e Angelo Gentili, presidente di Legambiente Festambiente –. Il contrasto agli effetti della crisi climatica in un contesto sollecitato come quello urbano acquista un modello che può rivoluzionare la presenza della natura in città, restituendo benessere e bellezza alle persone di tutte le età, abilità e generi. Ci auguriamo che l’esempio di via Sacchini sia solo il primo di molti interventi di questo tipo, in una città che può vincere le isole di calore anche grazie alla collaborazione tra pubblico e privato”.
“Scuola Oasi” è il risultato di un processo partecipativo che ha visto promuovere, nei primi mesi dell’anno scorso, una serie di laboratori di co-progettazione, condotti da AMAT, Legambiente e Quinzii Terna Architecture, con bambini e bambine, ragazzi e ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado, chiamati ad esprimersi – dopo alcuni sopralluoghi e osservazioni accompagnati da figure esperte – proprio sui temi della riqualificazione dello spazio pubblico.