
Milano – Il bel gesto del benefattore milionario: lascia in eredità 900mila euro al Comune di Milano “Sono per le persone bisognose”
Gesto di grande generosità a Milano, dove un uomo benestante, scomparso il 31 agosto 2025, ha deciso di lasciare una parte significativa del proprio patrimonio ai cittadini più in difficoltà. Con un testamento olografo firmato l’8 agosto 2023, il benefattore ha stabilito che circa 910 mila euro venissero destinati alle “persone bisognose”. La decisione è stata formalmente accettata dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Sala attraverso una delibera approvata nei giorni scorsi.
Secondo la normativa, una disposizione di questo tipo fa sì che il denaro venga gestito direttamente dall’assessorato comunale al Welfare, che si occupa delle politiche sociali e del sostegno alle fasce più fragili della popolazione. Il fondo, composto sia dal denaro presente sul conto corrente del defunto sia dai proventi della vendita di titoli e obbligazioni, potrà quindi essere utilizzato dal Comune per finanziare interventi di aiuto e assistenza.
Dalla delibera emerge inoltre che il benefattore aveva scelto di destinare ai più poveri il 20% dell’intero patrimonio. Considerando che il lascito ammonta a circa 910 mila euro, il valore complessivo dei suoi beni al momento della morte era di circa 4,55 milioni di euro. L’uomo ha dunque lasciato una parte consistente dell’eredità ai familiari, ma ha voluto anche compiere un gesto concreto di solidarietà verso chi vive situazioni di difficoltà.
A gestire queste risorse sarà l’assessorato al Welfare guidato da Lamberto Bertolè. Il contributo andrà ad aggiungersi ai fondi già previsti dal bilancio comunale destinati alle politiche sociali. L’amministrazione milanese, nonostante le difficoltà economiche affrontate negli ultimi anni dopo la pandemia, ha cercato di mantenere stabile il livello degli interventi di sostegno e nel bilancio 2026 ha previsto anche un incremento delle risorse per il welfare.
Il lascito del benefattore, rimasto anonimo per motivi di privacy, rappresenta quindi un importante aiuto per rafforzare i programmi di assistenza della città e un esempio concreto dello spirito solidale spesso riassunto nel motto milanese “Milan col coeur in man”.