
Meloni si irrita sul caso Minetti: “Basta domande su di lei, agli italiani interessa il lavoro del governo”
Dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il Piano casa e la proroga del taglio delle accise, si è acceso un confronto teso tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e un giornalista durante la conferenza stampa. Al centro dello scontro, le domande insistenti sul caso che coinvolge Nicole Minetti, tema su cui la premier ha mostrato evidente fastidio.
Meloni ha sottolineato come l’attenzione mediatica continui a concentrarsi su questa vicenda, nonostante i recenti provvedimenti economici e sociali adottati dal governo. “Due giorni fa io mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali, cioè riconoscere un cosiddetto salario giusto, un trattamento complessivo adeguato sulla base dei contratti stipulati dalle associazioni comparativamente più rappresentative, e mi avete fatto otto domande sul caso Minetti. Va bene”, ha dichiarato, evidenziando il proprio disappunto.
La premier ha poi ribadito il concetto riferendosi alle nuove misure sulla casa: “Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento, con il quale stanzio 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e case a prezzi calmierati in dieci anni, e poi mi chiedete ancora del caso Minetti. Posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui mi sto occupando? Perché le domande sono un po’ campate in aria…”.
Nel corso dello scambio, ha anche respinto ulteriori quesiti legati al ministro Carlo Nordio, affermando: “Ho già risposto: su Nordio le ho già risposto. E se lei mi chiede quali sono le linee rosse, se ci fossero delle conoscenze… ma conoscenze di chi, di quando, di come? Di che stiamo parlando?”.
Infine, Meloni ha criticato il modo in cui i media trattano la vicenda, sostenendo che questo tipo di attenzione rischia di oscurare il lavoro del governo: “Mi perdoni, perché chiaramente voi domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi, e questo non è giusto”. Concludendo con un richiamo diretto all’opinione pubblica: “Penso che agli italiani interessi anche sapere che cosa questo Governo sta facendo per i loro problemi”.