
Milano – Pagano 700 euro per una soffitta con muffa (e pignorata). E’ stata sfrattata la famiglia con bimbo: il caso
Una famiglia composta da padre, madre incinta e un bambino di tre anni è stata allontanata dall’abitazione in cui viveva, una soffitta vicino a corso di Porta Romana. Il provvedimento di sfratto è stato eseguito lunedì 4 maggio dall’ufficiale giudiziario, dopo che la vicenda era emersa pubblicamente a fine marzo. Nel frattempo, i servizi sociali del Comune hanno sistemato temporaneamente il nucleo in un piccolo alloggio, il cui costo sarà coperto dall’amministrazione per alcune settimane, dato che non sono disponibili soluzioni adeguate tra le case di emergenza, nonostante la famiglia risulti idonea.
La situazione presentava diversi aspetti critici. Dal punto di vista sanitario, i medici avevano già segnalato l’inadeguatezza della soffitta: presenza di muffa, spazi ridotti, assenza di riscaldamento e acqua calda, condizioni incompatibili soprattutto con la gravidanza della donna.
La famiglia pagava un affitto mensile di 700 euro, oltre a una caparra di 5mila euro. Solo dopo nove mesi è emerso che l’immobile era già oggetto di pignoramento e quindi destinato allo sgombero. Un fatto ancora più grave considerando che nella trattativa era coinvolta anche un’agenzia immobiliare, che avrebbe dovuto garantire maggiore sicurezza.
Nel dibattito in consiglio comunale, il consigliere dei Verdi Tommaso Gorini ha denunciato la mancanza di alloggi disponibili per situazioni simili, nonostante le richieste avanzate agli uffici competenti. Ha inoltre sottolineato come il marito abbia perso il lavoro di facchino dopo alcune assenze dovute all’assistenza alla moglie.