
Europa – Il 21% degli abitanti è a rischio povertà ed esclusione sociale. In Italia un triste primato
Oltre 93 milioni di cittadini dell’Unione europea si trovano in condizioni di rischio di povertà o esclusione sociale. Secondo i dati diffusi da Eurostat, si tratta del 21% della popolazione complessiva, un valore che evidenzia forti squilibri territoriali tra le diverse regioni del continente.
Italia nei primi posti, un triste primato
A guidare la classifica delle aree più vulnerabili è la Guyana francese, con quasi il 60% della popolazione a rischio. Subito dopo compaiono due regioni italiane, Calabria e Campania, con percentuali rispettivamente vicine al 49% e al 43%. Anche altre zone del Mezzogiorno, come Sicilia e Puglia, registrano livelli molto elevati, ben oltre la soglia critica del 33% e più che doppi rispetto alla media europea.
L’analisi, che prende in considerazione 243 regioni, mostra un’Europa divisa: 93 territori superano la media comunitaria, confermando la presenza di profonde disuguaglianze. Le situazioni più difficili si concentrano soprattutto nel Sud Europa e nelle aree periferiche, dove in alcuni casi il rischio di povertà è oltre due volte superiore alla media. Tra queste figurano anche le città autonome spagnole di Melilla e Ceuta.
In totale, sono 25 le regioni in cui almeno un terzo degli abitanti vive in condizioni di fragilità economica e sociale, con una forte concentrazione in Paesi come Grecia, Bulgaria, Spagna, Italia e Romania. Colpisce anche la presenza di aree economicamente sviluppate come Bruxelles e Brema, dove coesistono ricchezza e vulnerabilità.
All’estremo opposto si trovano le regioni più solide, prevalentemente nel Centro e Nord Europa. Tra queste spicca la Provincia autonoma di Bolzano, che con il 6,6% registra il dato più basso dell’intera Unione, seguita da aree della Slovacchia e della Repubblica Ceca.
Il quadro complessivo evidenzia dunque un’Europa a due velocità, dove accanto a territori prosperi persistono zone in forte difficoltà, con il Sud Italia tra i contesti più esposti al rischio sociale.
La mappa di Youtrend