
Il miglior Burro del supermercato ? Ecco la classifica del Gambero Rosso: le marche con i voti più alti
Il burro sta vivendo una nuova popolarità: da semplice ingrediente da cucina è diventato un prodotto sempre più ricercato, soprattutto da chi presta attenzione alla qualità, al profumo e all’origine del latte. Ma quali sono i migliori burri disponibili nei supermercati? Il Gambero Rosso ha cercato di rispondere attraverso una degustazione alla cieca, mettendo a confronto diverse marche della Grande Distribuzione e valutandone aspetto, profumi, consistenza e gusto.
Ecco la Top 5, dal quinto al primo posto
Al quinto posto si è classificato il burro Coop Italia, realizzato con panna fresca. Presenta un gusto equilibrato, con richiami al latte e allo yogurt e una piacevole nota finale di formaggio. Il prezzo è di 3,66 euro per 250 grammi.
La quarta posizione va a Consilia, prodotto con crema di latte italiano negli stabilimenti della Latteria Soresina. Inizialmente discreto al naso, rivela durante l’assaggio caratteristiche lattiche più marcate. La consistenza è friabile ma allo stesso tempo facilmente scioglibile. Costa 1,29 euro per 125 grammi.
Sul terzo gradino troviamo il burro biologico dei Caseifici GranTerre. Venduto a 2,19 euro per 125 grammi, conquista per un profilo aromatico articolato, con sentori di yogurt, sfumature vegetali e richiami al latte cotto. In bocca risulta pulito e gradevole, anche se meno strutturato rispetto ad altri prodotti.
La seconda posizione sorprende con il burro Conad, proposto a 1,49 euro per 125 grammi. Dopo un profumo inizialmente delicato, emergono note che ricordano la panna fresca. Il punto di forza è l’ottimo equilibrio tra cremosità, sapidità e acidità, accompagnato da una consistenza piacevole e mai pesante.
Al primo posto, a pari merito, troviamo tre prodotti. Il primo è il burro Beppino Occelli, così decritto dal Gambero Rosso: ” . Ottenuto da panna di centrifuga scremata, esprime un naso dalla freschezza sorprendente, tanto da evocare pure le sfaccettature lattiche più acidule, dallo yogurt alla mozzarella. Sensazioni che ritornano con passo più morbido in bocca. Il sapore dolce di media intensità è seguito da una leggera sapidità e un finale abbastanza leggiadro. La texture consistente accresce la soddisfazione generale”.
A condividere il vertice c’è un altro burro Coop, prodotto con panna fresca proveniente dai masi dell’Alto Adige. Costa 1,98 euro per 125 grammi e si distingue per profumi delicati, note di caramello e fieno e una consistenza cremosa e corposa, accompagnata da una lunga persistenza aromatica.
Tre stelle su 3 anche per il burro Lurpark, così descritto: “Indiscutibile espressione di pienezza lattica e corposità tattile per questo esemplare prodotto con latte intero danese. La rotondità, che all’olfatto si spinge fino a ricordi di latte bollito, non lascia nemmeno il palato, dove si arricchisce di nuance di vaniglia e note vegetali secondarie. Un assaggio di una dolcezza lineare, in grado di sciogliersi sulla lingua con una certa omogeneità”.