
Milano – I Testicoli sono tornati: e con loro torna il rito del Toro in Galleria. Il restauro è concluso
Si sono conclusi i lavori di recupero del celebre mosaico del Toro situato al centro della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, uno dei simboli più conosciuti della città. Con la fine dell’intervento, cittadini e visitatori possono nuovamente praticare la tradizionale usanza che consiste nel compiere tre rotazioni sul punto corrispondente ai genitali dell’animale, gesto considerato di buon auspicio.
L’opera di restauro è stata realizzata per riparare i danni provocati dall’enorme afflusso di persone che ogni giorno attraversano l’Ottagono della Galleria. L’intervento ha permesso di consolidare la struttura del mosaico, uniformarne la superficie e restituirgli il suo aspetto originario, garantendone al tempo stesso la conservazione nel tempo.
Nei giorni precedenti alla conclusione dei lavori, una fotografia diffusa online aveva però generato numerose discussioni e una valanga di commenti ironici. Nell’immagine, infatti, alcune parti caratteristiche del toro sembravano mancanti, in particolare i testicoli, elemento centrale del celebre rituale. Molti utenti dei social hanno scherzato sostenendo che il simbolo fosse stato trasformato in un bue. Anche la colorazione della zona inferiore dell’animale appariva diversa rispetto al passato, alimentando ulteriormente le critiche. Successivamente è stato chiarito che la foto ritraeva un restauro ancora incompleto.
Il toro raffigurato nel mosaico rappresenta lo stemma della città di Torino ed è uno dei quattro simboli che omaggiano le antiche capitali italiane presenti nella Galleria, insieme a quelli di Roma e Firenze.