
Milano – E’ morto Ulrico Carlo Hoepli: la scomparsa poco dopo la chiusura della storica libreria
Ulrico Carlo Hoepli, figura storica dell’editoria milanese, è scomparso all’età di 91 anni. La sua morte arriva in un momento particolarmente significativo per la lunga vicenda della famiglia Hoepli: solo poche settimane fa era stata infatti approvata la liquidazione volontaria della società, mentre la celebre libreria situata nei pressi di piazza della Scala ha recentemente chiuso i battenti dopo oltre un secolo di attività.
Nato nel 1935, Hoepli apparteneva alla quarta generazione della famiglia che ha guidato la casa editrice e la libreria fondate nel 1870 dal capostipite Ulrico Hoepli. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di grande prestigio nel settore editoriale, arrivando nel 1998 alla presidenza della Federazione degli editori europei. Lascia i figli Giovanni, Matteo e Barbara.
In una conversazione rilasciata nel 2011 a Swissinfo, ricordò come il fondatore avesse intuito il ruolo centrale di Milano per lo sviluppo dell’editoria in lingua italiana. Secondo Hoepli, quella scelta strategica e lungimirante aveva consentito alla famiglia di mantenere viva l’attività attraverso le generazioni.
Negli ultimi anni la gestione era passata ai discendenti della quinta generazione.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo dell’editoria. Il presidente dell’Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta, ha ricordato Ulrico Carlo Hoepli come un professionista visionario e una personalità di riferimento, capace di guidare una delle realtà editoriali più autorevoli e longeve del Paese, lasciando un segno importante sia nel settore librario sia nella vita culturale di Milano.