
A Milano sbarca l’avversario di Uber (e promette tariffe più basse). Ecco ‘Bolt’, il nuovo servizio
Milano accoglie un nuovo protagonista nel settore del trasporto privato tramite app. Si tratta di Bolt, azienda tecnologica nata in Estonia, che ha scelto il capoluogo lombardo come primo punto di partenza per il proprio ingresso nel mercato italiano. La piattaforma, già diffusa in numerosi Paesi, offre un servizio di collegamento tra utenti, taxi e conducenti Ncc, proponendosi come alternativa diretta a Uber.
L’obiettivo dell’azienda è rispondere alle difficoltà che spesso caratterizzano il sistema dei trasporti cittadini, soprattutto nei momenti di maggiore richiesta. Nei fine settimana, durante gli orari di punta e in occasione di grandi manifestazioni, trovare un’auto disponibile può risultare complicato. Bolt punta quindi a incrementare le opportunità di spostamento, mettendo a disposizione una rete più ampia di veicoli prenotabili attraverso l’applicazione.
La società ha costruito la propria strategia commerciale puntando su costi competitivi sia per i passeggeri sia per gli autisti. Le tariffe applicate ai clienti e le commissioni richieste ai conducenti vengono infatti presentate come generalmente inferiori rispetto a quelle praticate da molte altre piattaforme del settore. Questa politica mira ad attrarre nuovi utenti e a convincere sempre più professionisti del trasporto a utilizzare il servizio.
La scelta di iniziare da Milano non è casuale. La città rappresenta uno dei principali poli economici e turistici del Paese e registra un intenso traffico di viaggiatori. Solo nel 2024 gli aeroporti milanesi hanno accolto oltre 56 milioni di passeggeri, un dato che evidenzia la crescente necessità di collegamenti rapidi ed efficienti tra aeroporti, centro città e aree limitrofe.
Grazie alla notorietà internazionale dell’app, molti visitatori stranieri potranno continuare a utilizzare un servizio già conosciuto nei rispettivi Paesi, facilitando gli spostamenti una volta arrivati a Milano.
Oggi Bolt opera in oltre 850 città distribuite in più di 50 nazioni. Nel 2024 il gruppo ha raggiunto un fatturato di circa 2 miliardi di euro, confermando una crescita costante e consolidando la propria posizione tra le principali piattaforme internazionali dedicate alla mobilità.