
Garlasco, madre di Sempio ricoverata d’urgenza per overdose di farmaci: le sue condizioni
Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Vigevano dopo aver assunto una quantità eccessiva di farmaci. I medici sono intervenuti con una lavanda gastrica e la donna, 67 anni, è stata trasferita nel reparto di rianimazione per essere monitorata. Secondo le informazioni diffuse, le sue condizioni sono stabili e non risulta in pericolo di vita.
Al momento non è stato chiarito cosa abbia provocato l’episodio. Restano infatti aperte sia l’ipotesi di un’assunzione volontaria sia quella di un errore nell’utilizzo dei medicinali. L’avvocato Liborio Cataliotti, che assiste Andrea Sempio, ha dichiarato: “Non sappiamo se sia stato un gesto volontario”.
La donna è diventata una figura nota nell’ambito delle indagini sul delitto di Garlasco, pur non essendo mai stata iscritta nel registro degli indagati. Il suo nome è stato spesso associato alla questione dello scontrino del parcheggio di Vigevano, presentato come elemento a sostegno dell’alibi del figlio.
Secondo quanto emerso, Daniela Ferrari sarebbe stata accompagnata in ospedale dal marito e da Andrea Sempio. Cataliotti ha invitato tutti a mantenere toni più moderati: “Abbiamo detto ad Andrea di stare vicino alla madre in questo momento” ha detto Cataliotti. “Ha solo il torto di avere il figlio sottoposto a procedimento è il momento per tutti di abbassare i toni, non è indagata”
In serata il legale ha riferito che la donna sarebbe rimasta in rianimazione almeno per la notte, formulandole pubblicamente gli auguri di una rapida guarigione. In passato Ferrari aveva raccontato in televisione il profondo disagio vissuto a causa dell’esposizione mediatica e delle accuse rivolte al figlio, riferendo di aver ricevuto anche messaggi offensivi e minacciosi.
La vicenda dello scontrino continua a essere uno degli aspetti più discussi dell’inchiesta. Quel documento, datato 13 agosto 2007 alle 10:18, venne utilizzato per collocare Andrea Sempio a Vigevano nelle ore dell’omicidio di Chiara Poggi. Tuttavia, successive verifiche investigative hanno evidenziato possibili incongruenze, alimentando dubbi sulla sua effettiva attendibilità. Daniela Ferrari ha sempre sostenuto con fermezza l’innocenza del figlio e, negli ultimi anni, aveva già accusato problemi di salute e momenti di forte stress.