
Milano – Il prolungamento della Metro M5 è realtà: sbloccati i finanziamenti. Ecco le nuove 11 fermate
Il progetto di estensione della linea metropolitana M5 verso Monza compie un passo decisivo. Nella giornata del 18 giugno il Comune di Milano ha infatti approvato l’aggiornamento del piano economico dell’intervento, che prevede un investimento complessivo di circa 1,89 miliardi di euro. A questa cifra si aggiungono ulteriori 588 milioni di euro dovuti all’aumento dei costi di materiali, energia e lavorazioni registrato negli ultimi anni. L’approvazione rappresenta un passaggio fondamentale per consentire all’opera di entrare nella fase operativa dopo anni di progettazione e confronti istituzionali.
Anche Regione Lombardia ha espresso parere favorevole alla convenzione che coinvolge il Comune di Milano e il Ministero delle Infrastrutture. La sottoscrizione ufficiale dell’accordo tra i diversi enti interessati è attesa a breve e permetterà di procedere con gli adempimenti amministrativi necessari, tra cui la predisposizione della gara d’appalto e l’avvio delle procedure che porteranno all’apertura dei cantieri.
L’intervento prevede il prolungamento della linea “Lilla” oltre l’attuale capolinea di Bignami, attraverso un nuovo percorso di circa 12,6 chilometri. Il tracciato interesserà diversi comuni dell’area metropolitana, attraversando Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e arrivando fino a Monza, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra il capoluogo lombardo e uno dei principali centri della Brianza.
L’estensione comprenderà undici nuove stazioni. Dopo Bignami sono previste le fermate Testi-Gorky, Rondinella-Crocetta e Lincoln. Una volta raggiunto il territorio monzese, il percorso proseguirà con Bettola, nodo strategico che consentirà il collegamento con la linea M1, quindi Campania, Marsala, Monza FS, Trento e Trieste, Parco di Monza, Ospedale San Gerardo e infine Polo Istituzionale.
Sarà un’infrastruttura essenziale per rafforzare il sistema del trasporto pubblico lombardo, ridurre il traffico automobilistico nell’area metropolitana e offrire un servizio più efficiente ai residenti di Monza e della Brianza. L’estensione della M5 dovrebbe inoltre contribuire a diminuire le emissioni inquinanti, favorendo una mobilità più sostenibile e apportando benefici concreti alla qualità dell’aria e all’ambiente.