
A Milano nasce la Biblioteca più moderna d’Europa – Un ‘gioiello’ da 2 milioni e mezzo di libri. Ecco le tempistiche
La nuova Beic, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, si prepara a diventare uno dei progetti culturali più importanti d’Europa. I lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma e il cantiere dovrebbe concludersi entro il 31 dicembre 2026. Dopo la fase dedicata agli allestimenti e ai collaudi, la struttura aprirà ufficialmente al pubblico nella primavera del 2027, indicativamente nel mese di maggio.
Realizzata nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Vittoria, la biblioteca sorgerà su una superficie di oltre 30 mila metri quadrati e comprenderà sale di lettura, terrazze, giardini, aree verdi e spazi aperti alla cittadinanza. Il progetto rappresenta anche un’importante operazione di riqualificazione urbana per l’intero quartiere, sostenuta da oltre 100 milioni di euro di fondi del Pnrr, con tempi di realizzazione finora pienamente rispettati.
Tra gli elementi distintivi della Beic ci sarà un auditorium da 300 posti destinato a incontri, conferenze, spettacoli e iniziative culturali, oltre a spazi dedicati a mostre ed eventi artistici. Per i più piccoli nascerà anche Imaginarium, una biblioteca interamente pensata per bambini e ragazzi, con ambienti progettati per favorire la lettura e la creatività.
Il vero punto di forza sarà però la tecnologia. La struttura ospiterà un archivio automatizzato capace di custodire fino a 2,5 milioni di volumi, mentre circa 200 mila libri saranno disponibili direttamente sugli scaffali. Un innovativo sistema robotizzato, tra i più avanzati in Europa, recupererà i testi richiesti dagli utenti in pochi minuti, trasportandoli attraverso una rete automatica di nastri. L’archivio sarà inoltre protetto da un sofisticato impianto antincendio che riduce la presenza di ossigeno grazie all’immissione di azoto.
Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale. L’edificio sarà alimentato da circa 600 pannelli fotovoltaici e da un impianto geotermico che sfrutta la falda acquifera per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti. All’ingresso troverà spazio anche uno storico platano di 80 anni, trasferito con una complessa operazione ingegneristica.
Grazie all’unione tra architettura moderna, innovazione tecnologica e spazi dedicati alla cultura, la Beic punta a diventare una delle biblioteche più avanzate e all’avanguardia del continente europeo.