33 anni fa moriva (in circostanze sospette) uno degli industriali più importanti e potenti d’Italia: Raul Gardini. La storia

24/07/2026

Trentatré anni fa, il 23 luglio 1993, l’Italia fu sconvolta dalla morte di Raul Gardini, tra gli imprenditori più influenti del Paese.

L’industriale venne trovato senza vita nella sua abitazione di Palazzo Belgioioso, a Milano, con accanto una pistola e un biglietto con una sola parola: «Grazie». La versione ufficiale parlò di suicidio, ma nel corso degli anni non sono mai mancati dubbi e interrogativi sulle circostanze della sua morte.

Nato a Ravenna nel 1933, Gardini entrò nel gruppo Ferruzzi dopo il matrimonio con Ida Ferruzzi e, alla morte del fondatore Serafino nel 1979, ne assunse la guida. Sotto la sua direzione l’azienda conobbe una crescita straordinaria: trasformò il gruppo in una potenza internazionale, conquistò il controllo della francese Béghin-Say, puntò sulla produzione di bioetanolo e sulle bioplastiche ricavate da materie prime agricole e nel 1987 prese il controllo di Montedison, guadagnandosi il soprannome di “corsaro della Borsa”.

La sua visione era quella di rendere l’Italia più indipendente dal punto di vista energetico attraverso lo sviluppo della chimica verde e dei biocarburanti, un progetto ritenuto innovativo per l’epoca.

Nel 1989 nacque Enimont, la joint venture tra Montedison ed Enichem. L’equilibrio tra capitale pubblico e privato generò però forti tensioni. Gardini cercò di assumere il controllo della società arrivando a dichiarare: «la chimica italiana sono io». Lo scontro con ENI, istituzioni e sistema bancario portò al sequestro delle azioni e alla successiva vendita della sua partecipazione, segnando la fine della sua leadership nel gruppo Ferruzzi.

Negli anni successivi ricostruì un nuovo impero imprenditoriale, ma l’inchiesta Mani Pulite travolse anche lui. Le indagini sull’affare Enimont portarono alla luce un vasto sistema di tangenti destinato ai partiti politici, definito dagli investigatori uno dei più grandi scandali della storia italiana.

Dopo il suicidio dell’ex presidente ENI Gabriele Cagliari, il 22 luglio 1993 venne firmato l’ordine di arresto nei confronti di Gardini. Il mattino seguente l’imprenditore fu trovato morto. La sua scomparsa segnò la fine di una delle figure più controverse e visionarie del capitalismo italiano, lasciando ancora oggi interrogativi destinati a restare irrisolti.

Di Pietro e il suo rammarico
“Antonio Di Pietro – si legge sul sito specializzato mondoeconomico.eu – “si rammaricò poi, in una intervista al Corriere della Sera, di non averlo fatto arrestare dai carabinieri il 22 sera, che pure lo aspettavano sotto casa: «Avevo promesso ai suo avvocati di farlo arrivare da uomo libero in procura e così feci. Se lo avessi arrestato, gli avrei salvato la vita». Ricostruzione che non convince tutti e sono in molti a ritenere che quel 23 mattina non ci sarebbe stato un interrogatorio ma l’arresto fosse già pronto.«La vera domanda – ha detto Giovanni Maria Flick, che era uno dei legali di Gardini – era in quale carcere Di Pietro l’avrebbe mandato». Ai tempi, infatti, finire a San Vittore significava carcere duro (destinazione per chi non parlava, cioè non collaborava) mentre finire a Opera significava che la scarcerazione era imminente. E siccome «Gardini era terribilmente angosciato all’idea di non saper rispondere, spiegare, chiarire – ha ricordato Flick – temeva di finire a San Vittore dopo la notizia del suicidio di Cagliari, che l’aveva molto provato»Tutti elementi che non saranno mai chiariti fino in fondo”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Milano – Chiude per un mese il passante ferroviario. Viaggi gratuiti per i passeggeri in Metro, bus e tram. Info

Milano – Chiude per un mese il passante ferroviario. Viaggi gratuiti per i passeggeri in Metro, bus e tram. Info

Per consentire importanti interventi di manutenzione alla rete ferroviaria e alle stazioni, il Passante ferroviario di Milano resterà chiuso dal 3 al 30 agosto nel tratto compreso tra Milano Rogoredo e Milano Certosa/Milano Bovisa. Durante questo periodo i treni non transiteranno lungo il percorso centrale della città e diverse fermate saranno temporaneamente sospese. Lo stop […]

24/07/2026

Milano – “Salviamo le statue dei Giardini Indro Montanelli”. Al via il restauro speciale: un progetto da 40mila euro

Milano – “Salviamo le statue dei Giardini Indro Montanelli”. Al via il restauro speciale: un progetto da 40mila euro

Prende il via un nuovo intervento di recupero di un patrimonio storico e artistico della città. Il Comune ha stanziato circa 40mila euro per restaurare tre monumenti in bronzo situati all’interno dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, a Porta Venezia. I lavori, avviati il 21 luglio, interesseranno le statue dedicate al geologo Antonio Stoppani, all’ex sindaco […]

24/07/2026

Dagli anni ’60 a oggi: come è cambiato il costo della vita in Italia tra prezzi, stipendi e nuove priorità – Si stava meglio ieri o oggi?

Dagli anni ’60 a oggi: come è cambiato il costo della vita in Italia tra prezzi, stipendi e nuove priorità – Si stava meglio ieri o oggi?

Dagli anni ’60 a oggi: come è cambiato il costo della vita in Italia tra prezzi, stipendi e nuove priorità Sessant’anni di storia economica hanno trasformato profondamente il modo in cui gli italiani spendono il proprio denaro. Negli anni ’60 bastavano 200 lire per andare al cinema, 50 lire per un biglietto dell’autobus e circa […]

23/07/2026

Milano – La Lombardia è la prima regione industriale d’Europa – Superate anche le ‘potenze’ tedesche. La classifica

Milano – La Lombardia è la prima regione industriale d’Europa – Superate anche le ‘potenze’ tedesche. La classifica

La Lombardia si conferma la principale regione industriale d’Europa, superando anche importanti aree produttive tedesche in termini di valore aggiunto, l’indicatore che misura la ricchezza generata dalle imprese al netto dei costi di produzione. Un risultato che testimonia la capacità del sistema economico lombardo di creare valore attraverso il lavoro e l’innovazione. A sostenere questo […]

23/07/2026

A Milano anche i narcotrafficanti si lamentano di quanto costa vivere in città – I dialoghi intercettati “Servono 4mila euro al mese”

A Milano anche i narcotrafficanti si lamentano di quanto costa vivere in città – I dialoghi intercettati “Servono 4mila euro al mese”

Le intercettazioni raccolte nell’ambito dell’operazione “King George” raccontano un aspetto insolito del traffico di droga a Milano: anche gli spacciatori si lamentavano dell’elevato costo della vita nel capoluogo lombardo. In una conversazione avvenuta il 27 luglio 2023 all’interno di un’auto, due pusher albanesi, ignari di essere ascoltati dagli investigatori, fanno i conti delle spese necessarie […]

23/07/2026

Milano – Venduto per 50 milioni lo storico palazzo di via Cappuccini: chi sono i misteriosi venditori? Ecco il futuro dell’edificio

Milano – Venduto per 50 milioni lo storico palazzo di via Cappuccini: chi sono i misteriosi venditori? Ecco il futuro dell’edificio

Uno storico edificio di pregio situato in via Cappuccini , nel cuore di Milano, a pochi passi da corso Venezia e da Villa Invernizzi, è stato ceduto per circa 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società specializzata nello sviluppo immobiliare internazionale. L’operazione è tra le più importanti concluse nell’ultimo anno nel mercato residenziale […]

23/07/2026

In Italia sono fermi sui conti correnti 1.163 miliardi – Ma l’inflazione fa crollare il potere d’acquisto e sta erodendo i risparmi. Gli ultimi dati

In Italia sono fermi sui conti correnti 1.163 miliardi – Ma l’inflazione fa crollare il potere d’acquisto e sta erodendo i risparmi. Gli ultimi dati

Nei conti correnti delle famiglie italiane sono depositati complessivamente 1.163 miliardi di euro. E se negli ultimi 4 anni la liquidità sia rimasta quasi stabile, con una lieve flessione dello 0,4%, l’aumento dell’inflazione ha ridotto in modo significativo il valore reale dei risparmi. Secondo i dati della Banca d’Italia, il potere d’acquisto delle somme lasciate […]

23/07/2026

Oggi il nuovo sciopero dei treni: orari e fasce garantite – Ecco come chiedere il rimborso

Oggi il nuovo sciopero dei treni: orari e fasce garantite – Ecco come chiedere il rimborso

Da oggi, giovedì 23  Luglio,  alle 21 prende il via uno sciopero nazionale di 24 ore che interesserà il settore ferroviario. Il termine previsto è  alle 21 di domani, venerdì 24 luglio. L’agitazione coinvolge il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e di altri operatori, con possibili conseguenze sulla circolazione dei treni passeggeri […]

23/07/2026

Milano al centro della rete europea – Presto le nuove tratte Milano-Londra e Milano-Monaco di Baviera con l’alta velocità. Il piano

Milano al centro della rete europea – Presto le nuove tratte Milano-Londra e Milano-Monaco di Baviera con l’alta velocità. Il piano

Milano rafforza il proprio ruolo di crocevia della mobilità ferroviaria europea grazie a nuovi progetti che puntano ad ampliare i collegamenti internazionali ad alta velocità. Oltre alle tratte già attive verso diverse città del continente, sono in fase di sviluppo nuove linee che renderanno il capoluogo lombardo uno dei principali snodi ferroviari d’Europa. Attualmente da […]

22/07/2026