
Calcio in lutto – E’ morto Franco Baresi, leggenda del Milan e della Nazionale
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Franco Baresi, storica bandiera del Milan e della Nazionale italiana, morto all’età di 66 anni. A dare la notizia è stato il club rossonero, che ha ricordato il suo ex capitano come una figura simbolo destinata a rimanere per sempre parte dell’identità della società. Operato nel 2025 per un nodulo al polmone, negli ultimi mesi Baresi era tornato a mostrarsi in pubblico, partecipando anche alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 come tedoforo.
Considerato uno dei migliori difensori della storia del calcio, ha trascorso l’intera carriera con la maglia del Milan, collezionando 719 presenze. Con i rossoneri ha conquistato sei campionati italiani, tre Coppe dei Campioni e numerosi altri trofei, diventando il punto di riferimento di una delle squadre più vincenti di sempre. Con la Nazionale ha disputato 81 incontri, laureandosi campione del mondo nel 1982 e raggiungendo la finale iridata del 1994.
Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, Baresi affrontò fin da giovane momenti difficili, tra cui la perdita dei genitori in adolescenza. Entrato nel settore giovanile del Milan dopo essere stato scartato dall’Inter, seppe conquistare tutti grazie al talento, alla determinazione e alla straordinaria intelligenza tattica. Esordì in Serie A nel 1978 e, a soli 22 anni, ricevette la fascia di capitano, diventando il leader di una generazione che avrebbe scritto pagine memorabili del calcio italiano ed europeo.
Dopo il ritiro nel 1997, il Milan decise di ritirare la maglia numero 6 in suo onore. Continuò a collaborare con il club ricoprendo diversi incarichi dirigenziali, mantenendo un legame mai interrotto con i colori rossoneri. La sua eleganza, la lealtà sportiva e l’esempio dentro e fuori dal campo gli hanno garantito il rispetto di compagni, avversari e tifosi, lasciando un’eredità destinata a restare nella storia del calcio.