
L’uso massiccio dei Social dei ragazzi peggiora i voti a scuola – Ecco lo studio
L’apertura di un profilo sui social network durante la preadolescenza è associata a risultati scolastici meno brillanti. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Human Behaviour, realizzata dalle Università di Milano-Bicocca e Brescia in collaborazione con il Centro Studi Socialis e l’associazione Sloworking. Lo studio ha coinvolto 5.227 studenti italiani, analizzando il rapporto tra l’età del primo accesso ai social e le performance scolastiche rilevate attraverso i test Invalsi.
I ricercatori hanno preso in esame le abitudini di utilizzo di piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok, confrontandole con i risultati ottenuti dagli studenti nelle prove di italiano, matematica e inglese in diverse fasi del percorso scolastico. L’obiettivo era verificare se esistesse un legame tra l’ingresso precoce nel mondo dei social media e il successivo andamento negli studi.
Dall’analisi è emersa un’associazione tra l’apertura anticipata di un account e risultati mediamente più bassi, soprattutto nelle prove di italiano e matematica.
In particolare, gli studenti che hanno iniziato a utilizzare i social già in prima media hanno registrato punteggi inferiori rispetto ai coetanei che hanno creato un profilo solo dalla terza media in poi.
Gli autori della ricerca sottolineano che lo studio evidenzia una correlazione e non dimostra un rapporto diretto di causa-effetto.
E’ importante riflettere sull’età di accesso alle piattaforme digitali e sul ruolo che famiglie e scuole possono svolgere nell’accompagnare i ragazzi verso un uso più consapevole della tecnologia. L’obiettivo è favorire un equilibrio tra strumenti digitali, apprendimento e benessere durante gli anni della crescita.