
A Milano sarà una notte speciale – Eclissi di sole e stelle cadenti: oggi è una data storica
Il 12 agosto 2026 il cielo offrirà un doppio appuntamento astronomico particolarmente suggestivo. In serata sarà possibile assistere a un’eclissi solare parziale, mentre durante la notte arriverà il momento migliore per osservare le Perseidi, le celebri stelle cadenti di San Lorenzo. La combinazione dei due fenomeni renderà la serata una delle più interessanti dell’anno per gli appassionati di astronomia.
L’eclissi inizierà poco prima delle 19.30 e sarà visibile in gran parte dell’Italia come parziale, poiché la fase di totalità coinciderà con il tramonto del Sole. In Lombardia e Piemonte la copertura del disco solare arriverà vicino al 93%, mentre alcune zone del Nord-Ovest potranno assistere a un oscuramento ancora maggiore. Il massimo italiano è previsto a Ventimiglia, dove la copertura raggiungerà il 94,8%. Anche in altre città sarà possibile seguire il fenomeno, con percentuali inferiori.
Per osservare il Sole, però, è indispensabile adottare precise misure di sicurezza. Il Ministero della Salute avverte: “Prima di osservare l’eclissi è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata”. Gli unici dispositivi adatti all’osservazione diretta sono gli occhialini per eclissi certificati secondo la norma ISO 12312-2. Occhiali da sole comuni, anche sovrapposti, pellicole radiografiche e altri sistemi improvvisati non proteggono adeguatamente gli occhi. Guardare direttamente il Sole può infatti provocare danni permanenti alla retina, anche senza avvertire dolore nell’immediato.
Particolare attenzione va riservata ai bambini, che dovrebbero osservare l’eclissi esclusivamente sotto la supervisione degli adulti. In caso di disturbi alla vista nelle ore o nei giorni successivi, è necessario rivolgersi rapidamente a un oculista.
Dopo il tramonto, lo spettacolo continuerà con le Perseidi. Grazie alla Luna nuova, il cielo sarà molto scuro e favorevole all’osservazione delle meteore, che potrebbero arrivare fino a circa 100 all’ora. Le particelle, provenienti dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, entrando nell’atmosfera a circa 59 chilometri al secondo producono le luminose scie caratteristiche delle stelle cadenti.