
La truffa dei concessionari, promettono finanziamenti a tasso zero ma hanno tassi a livello usura. Famiglie rovinate
La trappola dei finanziamenti auto: quando il “tasso zero” può costare veramente caro. “Tasso zero” e “finanziamento senza interessi” sono tra gli slogan più utilizzati per attirare clienti nelle concessionarie. Ma dietro alcune di queste offerte, secondo denunce di associazioni dei consumatori e casi arrivati davanti ai tribunali, possono nascondersi costi molto più elevati di quanto l’acquirente immagini. Il problema riguarda soprattutto le numerose polizze e i servizi aggiunti al finanziamento: protezione del credito, furto e incendio, Kasko, copertura infortuni, assistenza stradale e altre garanzie.
Questi prodotti possono essere inseriti nel contratto e pagati attraverso il finanziamento. Il risultato è che il cliente finisce per pagare interessi anche sulle assicurazioni. Inoltre, secondo le contestazioni sollevate in diversi casi, il costo di alcune polizze non sarebbe adeguatamente percepito dal consumatore nel momento della firma, mentre il Taeg indicato nel contratto può non rappresentare immediatamente l’effettivo peso economico complessivo dell’operazione.
Un caso citato nelle denunce riguarda una Citroen il cui prezzo, grazie allo sconto, era sceso da 18mila a 14mila euro. Con polizze e costi collegati al finanziamento, però, l’esborso finale avrebbe sfiorato i 30mila euro, con un tasso indicato del 24,3%. Le assicurazioni, inoltre, sarebbero state presentate come necessarie per ottenere il credito, pur risultando formalmente facoltative.
Banca d’Italia e IVASS hanno segnalato diverse criticità nel settore: dalla scarsa chiarezza sulle coperture ai costi elevati, dai possibili conflitti di interesse alle informazioni insufficienti fornite ai clienti. Anche la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha affrontato il tema della vendita abbinata di finanziamenti e assicurazioni e dell’influenza che la modalità di presentazione delle offerte può avere sulle decisioni dei consumatori.
La vicenda resta al centro delle iniziative delle associazioni dei consumatori e dei contenziosi giudiziari. Prima di firmare un finanziamento auto, diventa fondamentale verificare attentamente Taeg, costo totale del credito, polizze e servizi inclusi: uno “sconto” iniziale può infatti trasformarsi, nel lungo periodo, in un conto molto più salato.