
Folle Ghanese colpisce con una spranga le auto – I residenti si ribellano: rischia il linciaggio
Un 29enne originario del Ghana ha seminato il panico impugnando un bastone, con il quale ha colpito alcune automobili e aggredito diverse persone. E’ accaduto nel centro di Martina Franca, in Puglia.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe inizialmente fermato la vettura di una donna di circa settant’anni, sottraendole la borsa. Poco dopo avrebbe danneggiato una Smart di passaggio, rompendo il parabrezza con la spranga. Alcuni cittadini hanno cercato di intervenire per fermarlo e tranquillizzarlo, ma l’uomo avrebbe reagito aggredendoli. Quattro persone sono infine riuscite a bloccarlo a terra fino all’arrivo dei carabinieri, che hanno riportato l’ordine e affidato il 29enne alle cure dei sanitari.
Alcuni testimoni hanno riferito che l’uomo si trovava al telefono poco prima di perdere improvvisamente il controllo. Nell’episodio sono rimaste ferite diverse persone: l’anziana ha riportato un trauma alla mano, un uomo è stato morso e ha subito una contusione al gomito, mentre un ragazzo ha riportato un trauma al ginocchio. Un’altra persona ha invece accusato problemi alla mano e al polso. Nessuno, fortunatamente, avrebbe riportato lesioni gravi. Tra i veicoli danneggiati ci sarebbe anche un’auto appartenente al Comune.
Sulla vicenda è intervenuto Matteo Salvini, che ha elogiato i cittadini che hanno fermato l’aggressore e dichiarato: “Un plauso ai cittadini intervenuti per fermare la violenza della solita ‘risorsa’. Ti piace prendere a sprangate auto e passanti? Allora vai a farlo al tuo Paese. P.S. A ottobre arriva in Parlamento la proposta della Lega sulla revoca di permesso di soggiorno e cittadinanza agli stranieri che commettono gravi reati: sono curioso di vedere come voterà la sinistra. Italia agli Italiani”
Il sindaco Gianfranco Palmisano ha invece comunicato di aver richiesto “l’immediata applicazione del foglio di via”, aggiungendo che “in attesa delle decisioni giudiziarie, se i provvedimenti richiesti tarderanno ad arrivare, eserciterò fino al limite massimo i miei poteri ordinatori per proteggere la città e i cittadini”.