La tragedia – Elicottero militare italiano precipita in Bosnia. 4 morti: Il pilota, lo specialista, la sergente e l’infermiere: chi sono le vittime

30/10/2026

Terribile incidente per un elicottero militare italiano CH-47 Chinook, precipitato nel pomeriggio in Bosnia-Erzegovina, nella zona di Gorice, comune di Brčko, mentre era impegnato nell’operazione internazionale Eufor Althea. Le cause dello schianto sono ancora da chiarire. Il bilancio è di quattro vittime e undici feriti, nessuno dei quali risulta in pericolo di vita.

Le vittime sono due appartenenti all’Esercito Italiano, i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, e due membri del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana: il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci. A bordo del velivolo si trovavano complessivamente quindici persone. I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Brčko e Tuzla, mentre la Difesa ha disposto l’invio di personale medico italiano per assicurare loro ulteriore assistenza.

Il comando di Eufor ha confermato l’accaduto, annunciando l’apertura di un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente. La missione Althea, avviata nel 2004 sotto mandato ONU, ha il compito di contribuire alla stabilità della Bosnia-Erzegovina e sostenere le forze armate locali attraverso attività di formazione e collaborazione. Dal gennaio 2026 è guidata dal generale italiano Maurizio Fronda e conta circa 1.100 militari.

Numerosi i messaggi di cordoglio delle istituzioni. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato: “Hanno perso la vita servendo l’Italia, la Difesa e l’Esercito”. Il presidente Sergio Mattarella ha espresso “sentimenti di cordoglio e di commossa solidarietà” alle famiglie delle vittime. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha manifestato la propria vicinanza ai familiari e ai militari coinvolti, definendo l’accaduto motivo di “profondo dolore”.

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