
1 Italiano su 3 non può permettersi nemmeno una settimana di vacanza – I dati da incubo
Vacanze sempre più difficili per molti italiani: quasi un cittadino su tre rinuncia alle ferie. Per milioni di europei una settimana di vacanza fuori casa resta un lusso difficile da permettersi. Nel 2025 il 27,5% delle persone nell’Unione Europea con almeno 16 anni non è riuscito a sostenere economicamente il costo di un periodo di ferie lontano dalla propria abitazione. Il dato mostra un leggero peggioramento rispetto all’anno precedente, con un aumento di mezzo punto percentuale, anche se la situazione è ancora migliore rispetto al 2015, quando la quota era superiore di 7,7 punti.
Le differenze economiche tra i vari Paesi europei sono molto marcate. La percentuale più alta di cittadini impossibilitati a concedersi una vacanza si registra in Romania, dove il problema riguarda il 61,4% della popolazione. Seguono la Grecia con il 46,6%, mentre Bulgaria e Ungheria raggiungono entrambe il 39,1%.
E l’Italia? In Italia non può permettersi nemmeno una settimana di vacanza il 35% degli abitanti, più di un italiano su 3.
Dati che evidenziano le difficoltà maggiori presenti in alcune zone dell’Europa orientale e meridionale, dove il reddito disponibile delle famiglie risulta più limitato.
Situazione opposta nei Paesi con economie più solide. In Lussemburgo solo il 10,6% della popolazione non può permettersi una settimana di ferie, mentre in Svezia e nei Paesi Bassi le percentuali sono rispettivamente del 12,4% e del 12,8%.
La distanza tra il Paese con il dato peggiore e quello con il dato migliore supera quindi i 50 punti percentuali, mettendo in evidenza un forte squilibrio all’interno dell’Unione Europea. La possibilità di viaggiare o semplicemente prendersi una pausa lontano da casa non è soltanto una questione legata alle abitudini personali, ma rappresenta anche un indicatore del livello di sicurezza economica e del benessere raggiunto dalle famiglie.
Ecco tutte le percentuali da pilloledieconomia