
A Milano tutti pazzi per il Curling – Sono esauriti i corsi per questo sport: impennata di appassionati. I numeri
A Milano è scoppiata la mania per il curling: i corsi di avviamento sono andati esauriti in pochi giorni e l’interesse online è schizzato alle stelle. Con le Olimpiadi invernali torna puntuale l’entusiasmo collettivo e, secondo Google Trends, nell’ultima settimana le ricerche legate alle classifiche hanno registrato un’impennata superiore al 4.000%.
Gran parte del merito, in Italia, è della coppia azzurra Stefania Costantini e Amos Mosaner, protagonisti prima dell’oro a Pechino 2022 e ora di una nuova medaglia di bronzo nel doppio misto alle Olimpiadi di Milano Cortina. La loro precisione e freddezza hanno reso popolare uno sport che, pur presente ai Giochi in modo stabile dal 1998, era rimasto a lungo di nicchia.
Eppure il curling in Italia non è una novità recente: affonda le radici quasi un secolo fa, quando sui laghi ghiacciati di montagna si improvvisavano le prime partite grazie anche ai turisti britannici. Oggi però i numeri restano contenuti: poco più di 400 tesserati in totale, con una prevalenza maschile, oltre cento giovani e circa 250 senior, inclusi gli Over 50. Proprio in questa categoria si registra un forte aumento di iscrizioni ai Mondiali 2026.
L’ondata olimpica si riflette anche a livello locale: i corsi del Curling Club Milano e del Jass Curling Club sono già completi, così come la pista del palazzetto di Sesto San Giovanni, dove le lezioni si alternano tra le due società. Segno che la passione, questa volta, potrebbe durare più di una stagione olimpica.