
Apple fa causa a OpenAI: “Ha assunto i nostri ingegneri e rubato i nostri segreti”
Apple ha avviato un’azione legale contro OpenAI, accusando l’azienda specializzata in intelligenza artificiale di essersi appropriata di informazioni riservate e segreti industriali legati allo sviluppo di nuovi dispositivi hardware. La notizia, riportata da CNBC, segna un ulteriore irrigidimento dei rapporti tra le due società, già protagoniste di tensioni negli ultimi mesi.
Nel ricorso, l’azienda sostiene che OpenAI avrebbe ottenuto in modo illecito proprietà intellettuale e informazioni confidenziali, coinvolgendo diversi membri del proprio team tecnico e della divisione hardware.
“Il ricorso, che è stato depositato presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto settentrionale della California – spiega la redazione di TgCom24 – ” indicherebbe così un inasprimento delle tensioni tra la nota azienda tecnologica e la società che ha sviluppato ChatGPT, sistema di assistenza virtuale basato sull’Intelligenza Artificiale, in corso ormai da svariati mesi.
“Una cosa è certa: a tutti i livelli, dai membri del suo staff tecnico al responsabile hardware, e in coordinamento con i partner commerciali, OpenAI ha rubato segreti commerciali e informazioni riservate di Apple”, ha dichiarato la società in un documento legale. In particolare, la causa civile accusa il responsabile hardware di OpenAI, Tang Tan, e Chang Liu, membro del personale tecnico, di essersi appropriati di informazioni riservate di Apple attraverso vari metodi. Entrambi sono ex dipendenti di Apple passati a lavorare per OpenAI”.