Burberry ha bruciato 118 milioni di dollari di vestiti – Ecco l’inquietante verità

26/11/2024

Burberry ha bruciato 118 milioni di dollari di vestiti – Ecco l’inquietante verità

Burberry, il celebre marchio della moda britannica, ha distrutto capi e accessori invenduti per un valore di 31 milioni di euro, una pratica che ha sollevato molte polemiche. La decisione è stata giustificata dall’azienda come parte di un processo di smaltimento volto a ridurre le eccedenze, affermando: “Prestiamo grande attenzione ai nostri metodi di eliminazione dei prodotti per minimizzare gli sprechi”.

Secondo il Times, questa non è la prima volta che Burberry adotta questa controversa strategia: negli ultimi cinque anni, avrebbe bruciato merce per un totale di 90 milioni di sterline, equivalenti a circa 100 milioni di euro.

La cifra incenerita di recente equivale a quella che l’azienda avrebbe potuto ricavare vendendo a prezzo pieno circa 20.000 dei suoi iconici trench coat, simbolo del marchio a livello globale. La decisione, per molti azionisti, appare sorprendente e sprecona, considerando gli elevati costi al dettaglio dei suoi prodotti. Questo tipo di smaltimento, però, non è una novità nell’industria della moda: anche altre aziende di rilievo, come H&M, hanno ammesso di eliminare merce invenduta per proteggere la propria immagine, prevenendo contraffazioni e vendite a prezzi ribassati.

La pratica, però, ha attirato critiche sia per il suo impatto ambientale, sottolineato da gruppi ecologisti, sia per il grande spreco di risorse.

“Burberry ha bruciato milioni di dollari di vestiti in un anno – spiega l’esperto del settore Sebastien Poulen –  Non perché non riuscissero a venderli. Perché non volevano che li aveste! L’inquietante verità sullo sporco segreto della moda: Nel 2018, Burberry ha bruciato 37 milioni di dollari di prodotti perfettamente validi. Ma questo era solo l’inizio… Da allora, Burberry ha distrutto 118 milioni di dollari di merce invenduta! Cappotti mai indossati – bruciati Sciarpe perfettamente belle – distrutte Profumi nuovi – distrutti. Ma non si tratta solo di un’azienda. Tutti i principali marchi del lusso distruggono continuamente merce perfettamente integra.

Questo perché i grandi marchi non vendono scarsità. La producono! a) con le scappatoie fiscali
– perché la distruzione permette di ottenere una riduzione delle tasse. b) impedendo il mercato “grigio” delle rivendite non autorizzate. c) creando l’“illusione dell’esclusività”.
– Perché se tutti potessero permettersi i beni di lusso, questi non sarebbero più tali.

Il costo reale?

1 maglietta di cotone consuma 2.700 litri di acqua. La moda è oggi la terza industria più inquinante, responsabile del 10% della CO2 globale.

Ma i tempi stanno cambiando. I consumatori si stanno stancando di tutto questo. E i grandi marchi si stanno adeguando alla nuova realtà”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Le donne non sono lampadari, sono cervello e lotta” – Applausi per le parole della leader marocchina conto il Partito della Giustizia

“Le donne non sono lampadari, sono cervello e lotta” – Applausi per le parole della leader marocchina conto il Partito della Giustizia

Durante un confronto parlamentare sul programma di governo, Fatima Ezzahra El Mansouri, prima donna a guidare il governo marocchino, ha risposto con fermezza alle critiche del Partito della giustizia e dello sviluppo, formazione islamista attualmente all’opposizione. Il suo intervento, dedicato al ruolo delle donne nella società, ha raccolto numerosi applausi in aula. La discussione è […]

02/11/2026

In Italia tornano dopo 20 anni i Carabinieri ausiliari: la decisione del governo – Ecco cosa faranno e chi potrà arruolarsi

In Italia tornano dopo 20 anni i Carabinieri ausiliari: la decisione del governo – Ecco cosa faranno e chi potrà arruolarsi

Dopo circa vent’anni dalla loro abolizione, i Carabinieri ausiliari saranno reintrodotti in Italia, a partire dal 2027. La novità è contenuta nella legge di bilancio: il piano prevede l’arruolamento di 600 persone nel primo anno e di circa mille ogni anno dal 2028. La figura entrerà nella riserva volontaria dell’Arma e avrà incarichi militari, oltre […]

02/11/2026

Milano – A fuoco pannelli voltaici: evacuato un condominio in via Volta

Milano – A fuoco pannelli voltaici: evacuato un condominio in via Volta

Momenti di apprensione nel pomeriggio di ieri, a Milano, dove un incendio ha interessato il tetto di un edificio situato al civico 16 di via Alessandro Volta. Le fiamme hanno coinvolto alcuni pannelli fotovoltaici, estendendosi su una superficie di circa 20 metri quadrati e rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Per affrontare l’emergenza sono […]

02/11/2026

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

Stagione sciistica, i prezzi sono alle stelle – Un’altra raffica di rincari: “+40% negli ultimi 5 anni. Giornalieri a 90 euro”. Sempre meno italiani sulle piste

L’avvio della nuova stagione sciistica è ormai alle porte: le prime nevicate e le temperature in calo permettono già di preparare alcune piste con l’innevamento artificiale. La principale preoccupazione riguarda il continuo aumento dei costi. Nell’ultimo anno gli skipass giornalieri e stagionali hanno subito rincari tra il 2% e il 5%, mentre negli ultimi cinque […]

01/11/2026

A Milano arriva una ‘botta’ di freddo, minime fino a 5 gradi – Le previsioni

A Milano arriva una ‘botta’ di freddo, minime fino a 5 gradi – Le previsioni

Le prossime ore saranno caratterizzato da un progressivo abbassamento delle temperature e da una maggiore variabilità. A determinare il cambiamento sarà una corrente fredda proveniente dall’Europa nordorientale, che porterà condizioni più rigide soprattutto durante la notte. Sabato 31 ottobre il tempo resterà nel complesso favorevole. Nel corso della serata, tuttavia, le nubi inizieranno ad aumentare […]

31/10/2026

Economia: Lombardia, Piemonte e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Economia: Lombardia, Piemonte e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Economia: Lombardia, Piemonte e le altre regioni del Nord chiedono al Governo la proroga del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese Cinque Regioni, un’unica voce per sostenere uno strumento a supporto del credito che ha funzionato. Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno scritto ai ministri dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, e […]

31/10/2026

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix  e You Tube

La trasformazione di Instagram – Non sarà più un social network, ma sempre più una piattaforma: parte la sfida a Netflix e You Tube

Instagram sta cambiando profondamente la propria identità, trasformandosi da social network dedicato alla condivisione di foto e momenti personali in una piattaforma sempre più orientata alla visione di contenuti video. Con l’introduzione della nuova funzione Features, il servizio punta a consentire la pubblicazione di filmati della durata massima di 90 minuti, avvicinandosi a concorrenti come […]

31/10/2026

Milano, Sesto e Brianza sempre più vicine in bicicletta – Inaugurata la nuova Linea 2 del Biciplan: il percorso

Milano, Sesto e Brianza sempre più vicine in bicicletta – Inaugurata la nuova Linea 2 del Biciplan: il percorso

La rete delle piste ciclabili nell’area metropolitana milanese si arricchisce di un nuovo collegamento strategico. A Cinisello Balsamo è stata inaugurata la Linea 2 del Biciplan Cambio, un’infrastruttura realizzata grazie ai finanziamenti del Pnrr che mette in comunicazione Milano con Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e il territorio della Brianza. Il percorso si sviluppa […]

30/10/2026

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 anche in Italia potrebbe diventare possibile scegliere una targa personalizzata per auto e moto. L’annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la presentazione della Manovra, sottolineando con ironia la fantasia degli italiani, che “potrebbe farsi valere”. L’introduzione di questa possibilità era già contemplata dalla riforma del Codice della Strada […]

30/10/2026