
Cervo totalmente ubriaco gira vorticosamente su se stesso – Ha mangiato troppa frutta fermentata. La Polizia avverte gli automobilisti: “Fate attenzione
Nelle campagne della Francia centro-orientale le autorità hanno lanciato un avvertimento insolito agli automobilisti: fare attenzione agli animali selvatici che potrebbero comportarsi in modo anomalo dopo aver ingerito frutta fermentata o vegetazione in decomposizione. La Gendarmerie de Saône-et-Loire, responsabile della sicurezza nelle aree rurali, ha spiegato che in primavera alcuni esemplari possono manifestare perdita di coordinazione e reazioni imprevedibili, creando possibili rischi per chi guida sulle strade secondarie e nei pressi dei boschi.
A richiamare l’attenzione è stato soprattutto un video diffuso online dalla polizia francese, diventato rapidamente virale, nel quale si vede un cervo muoversi in modo confuso in mezzo a un campo. L’animale gira ripetutamente su se stesso, barcolla, cade, si rialza con difficoltà e resta fermo per alcuni secondi prima di riprendere a camminare in maniera incerta. Le immagini hanno spinto molti utenti a parlare di un cervo “ubriaco”, probabilmente stordito dagli effetti della fermentazione naturale della frutta ingerita.
Nel messaggio pubblicato sui social, la gendarmeria ha scelto anche un tono ironico per sensibilizzare i cittadini: «Non tutti gli utenti della strada sono sobri». E ancora: «Se Bambi ha alzato un po’ troppo il gomito con quell’aperitivo nel bosco, forse questo non è il momento migliore per guidare come se la strada fosse solo tua». Dietro la battuta, però, resta un invito serio alla prudenza, soprattutto nelle zone rurali dove la presenza di fauna selvatica è frequente.
Le autorità hanno comunque precisato che dalle sole immagini non è possibile stabilire con certezza le cause del comportamento dell’animale. Sebbene l’ipotesi della frutta fermentata sia plausibile, non si possono escludere altre spiegazioni, come ferite, malattie o problemi neurologici. Per questo motivo la polizia invita gli automobilisti a rallentare, mantenere alta l’attenzione e evitare manovre brusche quando attraversano aree boschive o agricole.