
Corona all’attacco, replica a Signorini dopo lo stop a Falsissimo: “Sistema marcio ha paura della verità. Io non mi fermo”. Cosa succederà adesso
Dopo lo stop imposto dal Tribunale civile di Milano alla trasmissione Falsissimo, Fabrizio Corona reagisce duramente e rilancia lo scontro con Alfonso Signorini. La puntata 21, intitolata Il prezzo del successo e annunciata per il 26 gennaio, non verrà pubblicata in seguito al provvedimento giudiziario che accoglie il ricorso del conduttore Mediaset. La decisione impone a Corona di rimuovere tutti i contenuti online riferiti a Signorini e di consegnare il materiale utilizzato nelle puntate precedenti, comprese chat, immagini e video.
Nonostante l’ordinanza, l’ex re dei paparazzi ha scelto di non cancellare i video già pubblicati e, attraverso il suo canale Telegram, ha attaccato frontalmente la decisione dei giudici. Secondo Corona, il blocco sarebbe il segnale di una “paura della verità” e di un sistema che tutelerebbe i potenti,
“Questo è il Paese dove i potenti si proteggono tra loro e il diritto di cronaca vale solo se non disturba. lo non mi fermo» – ha scritto. «C’è solo tanta, ma tanta paura della verità. Questa non è Giustizia. È un sistema marcio. O facciamo rumore o ci seppelliscono nel silenzio. Se oggi zittiscono me, ragazzi domani zittiscono voi”.
Sul fronte legale, Corona è pronto a presentare ricorso in appello. Il suo avvocato, Ivano Chiesa, contesta il provvedimento sostenendo che in Italia la libertà di espressione sia garantita dalla Costituzione e che non possa esistere un divieto preventivo di parola. Secondo la difesa, eventuali responsabilità andrebbero valutate solo dopo la pubblicazione dei contenuti, attraverso querele, e non con un blocco preventivo.
La vicenda resta quindi aperta: da una parte l’ordinanza del Tribunale che tutela reputazione e riservatezza, dall’altra la linea di Corona, deciso a non fermarsi e a portare avanti la sua battaglia anche nelle aule giudiziarie.