
Corona ora attacca Pier Silvio Berlusconi: “Conosco segreti gravissimi”. Mediaset replica: “Falsità enormi”. Cosa ha detto
Fabrizio Corona torna al centro delle polemiche con nuove e pesanti dichiarazioni che, dopo aver coinvolto Alfonso Signorini, chiamano in causa direttamente Pier Silvio Berlusconi e i vertici di Mediaset. Nonostante i limiti imposti dai giudici, l’ex paparazzo ha ripreso a parlare pubblicamente del presunto rapporto tra il conduttore del Grande Fratello e l’azienda, sostenendo che sarebbe fondato su segreti compromettenti conosciuti da Signorini. Secondo Corona, il giornalista avrebbe costruito nel tempo legami con figure di potere, come racconta lui stesso: “Da quando comincia a diventare direttore di ‘Chi’ stringe rapporti con le donne di potere: diventa opinionista di ‘Verissimo’ nel 2006-2007 e conosce i loro segreti. È l’unico che va a casa di Marina (Berlusconi, ndr). Quali sono i segreti di Pier Silvio e di Marina? Io ne so alcuni che sono gravissimi che non vi posso dire. Sono segreti pruriginosi di gusti sessuali, di perversioni, di scelte di vita”.
“Se questo orientamento sessuale lo tiene nascosto – ha dichiarato – “e ci sono una serie di cose attorno e tu sai queste cose qui sia del capo di Mediaset , sia del capo di Mondadori, nel momento in cui una cosa del genere come quella che vi ho raccontato (il presunto sistema Signorini, ndr), sapendo che c’è il codice etico e che lui può rovinarti, devi stare zitto e non puoi schierarti da parte”.
Nel corso della puntata, Corona riferisce anche un presunto episodio che coinvolgerebbe Pier Silvio Berlusconi, attribuendolo al racconto di una fonte anonima: “c’era Pier Silvio in mutande in un angolo del letto con un altro ragazzo in mutande in un angolo del letto vicino al suo. Aveva la foto, prova di quel che è successo”. E aggiunge: “Pier Silvio gli aveva promesso che pagando il prezzo del successo sarebbe andato in televisione. In televisione non ci è andato più, ha fatto come Signorini che quando ottiene qualcosa scappa. Ma voi ve lo immaginate Pier Silvio in un angolo del letto?”. Secondo la sua versione, ci sarebbe stato anche un tentativo di ricatto: “Questo ragazzo va da questa persona amica intima di Berlusconi dicendo che aveva questa foto del figlio e facendogli un ricatto”.
Alle accuse ha risposto duramente Mediaset con un comunicato ufficiale. L’azienda ha preso le distanze dalle affermazioni di Corona, che nel suo video aveva ribadito: “Ha in mano i segreti del potere, Mediaset non può prendere posizione contro di lui”. La replica del gruppo è netta: “La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone”. E ancora: “Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social – e il riferimento è al Falsissimo di Corona – non solo non ha nulla a che vedere con la verità ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero. Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie”.
Mediaset parla infine di un metodo basato sull’odio: “Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità umana. Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto”, annunciando azioni legali: “Mediaset respinge con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola”.