Crisi Stellantis: le fabbriche sono in forte sottoutilizzo: si punta ad alleanze con costruttori cinesi. Il piano

17/03/2026

Gli impianti europei di Stellantis stanno attraversando una fase di forte sottoutilizzo, con livelli produttivi ben lontani dal loro potenziale. Secondo un’analisi di AlixPartners citata da Bloomberg, il gruppo dispone di una capacità annua di circa 6,5 milioni di veicoli, ma attualmente gli stabilimenti lavorano in media solo al 46%. Ciò significa che oltre la metà della capacità resta inutilizzata, pari a circa 3,5 milioni di auto non prodotte.

Il calo è evidente se confrontato con il passato: nel 2017 l’utilizzo medio degli impianti europei si attestava intorno al 71%, mentre oggi si è stabilizzato sotto la soglia del 50%. Su 24 stabilimenti presenti in Europa, ben 14 operano al di sotto di questo livello critico. Tra i casi più significativi c’è Mirafiori, storico sito torinese, che nel 2025 ha lavorato a meno di un terzo delle sue possibilità. Per rilanciare la produzione, Stellantis punta dal 2026 sulla nuova Fiat 500 ibrida, affiancata alla versione elettrica, con l’obiettivo di arrivare a circa 130 mila vetture l’anno.

Anche altri stabilimenti italiani mostrano difficoltà simili. A Pomigliano d’Arco, ad esempio, la produzione è rimasta ben al di sotto della capacità teorica di circa 280 mila unità annue. Situazioni analoghe si registrano anche in Francia, negli impianti di Mulhouse e Poissy, che lavorano intorno alla metà del loro potenziale.

Secondo gli esperti, questa sovracapacità rappresenta un problema strutturale difficile da sostenere nel medio periodo, soprattutto in un mercato europeo stagnante e influenzato da incertezze normative e geopolitiche. Una condizione che non riguarda solo Stellantis, ma l’intero comparto automobilistico, come dimostrano anche le difficoltà del gruppo Volkswagen, alle prese con riduzioni di personale e chiusure di stabilimenti.

Per affrontare la situazione, Stellantis starebbe valutando nuove collaborazioni industriali. Tra le ipotesi, l’apertura degli impianti europei a case automobilistiche cinesi come XPeng e Xiaomi. Questi accordi permetterebbero ai partner asiatici di produrre direttamente in Europa, evitando parte delle barriere commerciali, e allo stesso tempo consentirebbero al gruppo di sfruttare la capacità produttiva oggi inutilizzata, contribuendo a dare nuova vita agli stabilimenti in difficoltà.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

G7 a Evian – Subito scontri fra Black block e polizia. Fiamme, lancio di pietre e gas lacrimogeni

G7 a Evian – Subito scontri fra Black block e polizia. Fiamme, lancio di pietre e gas lacrimogeni

A Ginevra, in concomitanza con il G7 di Évian, si sono verificati momenti di forte tensione durante una grande manifestazione contro il vertice internazionale. Circa 20mila persone sono scese in strada per partecipare al corteo “No G7”, che inizialmente si è svolto in maniera pacifica e con un clima definito anche dalle autorità “piuttosto festoso”. […]

16/06/2026

Torre Milano, tutti assolti gli imputati – “Hanno agito in buona fede”. La sentenza

Torre Milano, tutti assolti gli imputati – “Hanno agito in buona fede”. La sentenza

Si conclude con l’assoluzione di tutti gli otto imputati il primo processo nato dalle inchieste sull’urbanistica milanese. La vicenda riguarda la realizzazione della “Torre Milano”, il grattacielo di 24 piani e 85 metri di altezza costruito in via Stresa al posto di due edifici destinati a uffici. Il Tribunale ha stabilito che “il fatto non […]

16/06/2026

I treni a lunga percorrenza italiani non sono quasi mai in orario – Siamo fra i peggiori in Europa: i dati

I treni a lunga percorrenza italiani non sono quasi mai in orario – Siamo fra i peggiori in Europa: i dati

Un’analisi condotta dalla società belga ChuuChuu su oltre 17 milioni di arrivi ferroviari evidenzia come la puntualità dei treni a lunga percorrenza in Europa presenti forti differenze tra i vari Paesi. Nel corso del 2025, i convogli di Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Francia, Italia e Germania hanno accumulato complessivamente ritardi equivalenti a circa 136 […]

16/06/2026

Milano – Laurea ‘honoris causa’ a Gerry Scotti. Ora è davvero il ‘dottor Scotti’, e lui si commuove: “Una grande emozione”

Milano – Laurea ‘honoris causa’ a Gerry Scotti. Ora è davvero il ‘dottor Scotti’, e lui si commuove: “Una grande emozione”

Gerry Scotti ha ricevuto un importante riconoscimento accademico che lo consacra ufficialmente come “dottore”, questa volta non solo per esigenze televisive o pubblicitarie, ma grazie a una laurea honoris causa conferita dall’Università dell’Insubria di Varese. La cerimonia si è svolta lunedì 15 giugno alla presenza della rettrice Maria Pierro e della ministra dell’Università Anna Maria […]

16/06/2026

Svizzera, bocciato il Referendum della destra per limitare l’immigrazione – Potrà superare i 10 milioni di abitanti

Svizzera, bocciato il Referendum della destra per limitare l’immigrazione – Potrà superare i 10 milioni di abitanti

In Svizzera è stata respinta la proposta sostenuta dalla destra conservatrice che mirava a fissare un limite massimo di 10 milioni di abitanti entro il 2050. La consultazione popolare, intitolata “No a una Svizzera da 10 milioni!”, non ha ottenuto il consenso necessario, venendo bocciata sia dalla maggioranza dei cantoni sia dal 54,8% degli elettori. […]

15/06/2026

Guerra Iran-Usa, trovato l’accordo: “Fine immediata della guerra, riapre Hormuz”. Arriva l’annuncio

Guerra Iran-Usa, trovato l’accordo: “Fine immediata della guerra, riapre Hormuz”. Arriva l’annuncio

È previsto per venerdì 19 giugno a Ginevra un incontro ufficiale per la firma dell’ intesa tra Stati Uniti e Iran, un documento che delinea i principi per la cessazione delle ostilità su diversi fronti, includendo anche il conflitto legato al Libano. L’accordo, secondo le anticipazioni, non chiude ancora tutte le questioni tra le due […]

15/06/2026

Quanto valgono realmente le mafie in Italia: dati terrificanti – Hanno un volume d’affari da 40 miliardi anno, sono la quarta ‘azienda’ del Paese

Quanto valgono realmente le mafie in Italia: dati terrificanti – Hanno un volume d’affari da 40 miliardi anno, sono la quarta ‘azienda’ del Paese

Il peso economico delle mafie in Italia è enorme e difficile da quantificare con precisione, ma secondo le ultime stime di studi specializzati  il loro giro d’affari si aggira intorno ai 40 miliardi di euro all’anno. Una cifra impressionante, pari a circa due punti di PIL, che colloca idealmente l’economia criminale al quarto posto tra […]

15/06/2026

A Milano massaggi gratis per 3 giorni- La speciale offerta in promozione in centro INFO

A Milano massaggi gratis per 3 giorni- La speciale offerta in promozione in centro INFO

Per tre giorni, nel cuore di Milano, sarà possibile scoprire i servizi delle Terme De Montel attraverso un’iniziativa dedicata al benessere. Dal 16 al 18 giugno 2026 la struttura inaugurerà uno spazio temporaneo in corso Garibaldi 50, aperto gratuitamente sia ai residenti sia ai visitatori. L’obiettivo è far conoscere più da vicino il progetto nato […]

15/06/2026

Lombardia – Precipita aereo da turismo: due feriti gravi

Lombardia – Precipita aereo da turismo: due feriti gravi

Paura nel pomeriggio di ier a Lurate Caccivio, nel Comasco, dove un ultraleggero immatricolato in Svizzera è precipitato in un terreno situato vicino al centro sportivo comunale. L’incidente si è verificato intorno alle 16.30 e ha coinvolto un velivolo leggero diretto verso il Canton Ticino, con destinazione finale Locarno. Le cause dello schianto non sono […]

14/06/2026