
Dopo 4 mesi la prima imbiancata a Cervinia, sotto i 3mila – La neve era assente da Giugno
Caldo estremo: dopo quasi quattro mesi di assenza, la neve è tornata a imbiancare le montagne di Breuil-Cervinia. Il 7 ottobre 2026 i primi fiocchi hanno fatto la loro comparsa sulle quote più alte, segnando la fine di un periodo insolitamente lungo e caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate.
L’ultima nevicata capace di lasciare accumuli significativi sotto i 3000 metri risaliva infatti al 5 giugno. Da allora, l’estate ha imposto condizioni particolarmente calde sull’intero arco alpino, tanto da rendere per un periodo insolitamente spoglia di neve e ghiaccio persino la cima del Cervino, rimasta senza la consueta copertura fino ai primi giorni di ottobre.
Il ritorno dell’inverno è iniziato dalle quote più elevate: i primi accumuli consistenti sono stati osservati intorno ai 2800 metri. Ma il cambiamento potrebbe diventare ancora più evidente nelle prossime ore. Per l’8 ottobre è infatti previsto un ulteriore abbassamento delle temperature, accompagnato dalla possibilità di nuove nevicate fino a 2200-2300 metri. In caso di precipitazioni più intense, i fiocchi potrebbero spingersi localmente ancora più in basso, arrivando a sfiorare l’abitato di Cervinia.
La svolta meteorologica arriva inoltre in un momento particolarmente atteso dagli operatori turistici e dagli appassionati di sci. La nuova imbiancata rappresenta infatti un segnale incoraggiante in vista dell’apertura della stagione del Cervino Ski Paradise, fissata per il 24 ottobre. Dopo un’estate segnata dal caldo anomalo e dalla scarsità di neve, sulle montagne valdostane torna finalmente a respirarsi aria d’inverno.