
Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità
Un accordo di libero scambio di portata storica è stato raggiunto tra Unione europea e India, al termine di negoziati che hanno portato alla firma dell’intesa più ampia mai conclusa da entrambe le parti. Il patto consolida i rapporti tra la seconda e la quarta economia mondiale in una fase segnata da forti tensioni geopolitiche e punta a rafforzare la cooperazione economica e commerciale.
Attualmente gli scambi tra Ue e India superano i 180 miliardi di euro l’anno tra beni e servizi, sostenendo circa 800 mila posti di lavoro in Europa. Con il nuovo accordo, le esportazioni europee verso il mercato indiano dovrebbero raddoppiare entro il 2032, grazie a un forte abbattimento delle barriere doganali che consentirà alle imprese dell’Unione di risparmiare circa 4 miliardi di euro all’anno.
Per le aziende europee si apre un mercato dalle dimensioni enormi: l’India conta circa 1 miliardo e 450 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo di oltre 3.400 miliardi di euro. Nuova Delhi ha accettato concessioni tariffarie senza precedenti nei confronti dell’Ue. I dazi sulle automobili, oggi molto elevati, saranno progressivamente ridotti dal 110% fino al 10%, mentre quelli sui componenti auto verranno azzerati nell’arco di dieci anni.
L’intesa prevede anche strumenti specifici per favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese europee, spesso penalizzate dalla complessità dei mercati extraeuropei. Saranno attivati punti di contatto dedicati per offrire supporto, informazioni e assistenza pratica, così da permettere anche alle realtà più piccole di cogliere le nuove possibilità di esportazione e investimento. Nel complesso, l’accordo viene descritto come un’opportunità senza precedenti per rafforzare la competitività europea e approfondire il partenariato economico con l’India.