
Fedez querelato dall’amico di Trump: “Voglio 5 milioni di euro.” La replica del rapper
Scoppia l’ultima polemica legale che coinvolge il rapper Fedez e l’imprenditore italo-americano Paolo Zampolli, noto anche per i suoi rapporti con Donald Trump. Quest’ultimo ha deciso di intraprendere un’azione legale contro l’artista, chiedendo un risarcimento di cinque milioni di euro. Al centro della vicenda ci sono alcune affermazioni fatte durante il “Pulp Podcast”, il programma condotto da Fedez insieme a Mr Marra.
Secondo Zampolli, il contenuto del podcast lo avrebbe “associato all’inchiesta sugli Epstein Files”, accostandolo quindi a una vicenda molto delicata e controversa. L’imprenditore ritiene che tali dichiarazioni abbiano danneggiato la sua immagine e per questo ha deciso di procedere per vie legali.
La risposta del rapper non si è fatta attendere ed è arrivata tramite alcune storie pubblicate su Instagram. In un video, Fedez ha commentato la notizia mostrando articoli di giornale e lanciando una provocazione diretta: “Vuole venire a ‘Pulp Podcast’ per replicare?”. Con questo invito, l’artista ha proposto un confronto pubblico per chiarire la situazione.
Inoltre, Fedez ha respinto le accuse, sostenendo che il podcast non avrebbe fatto alcun collegamento improprio. Ha infatti sottolineato: “Facciamo notare ai giornalisti che stanno riportando la notizia che ‘Pulp’ ha associato Zampolli agli Epstein Files -scrive Fedez- che noi non abbiamo associato un bel niente. Zampolli è negli Epstein Files!”. Secondo il rapper, il programma si sarebbe limitato a riportare informazioni già esistenti, rivendicando il proprio ruolo informativo e accusando invece l’imprenditore di voler esercitare pressioni attraverso i media.