
Follia a Milano – Colpisce la ex nel sonno con un mattone. Poi chiama la polizia. Tremenda aggressione
Grave episodio di violenza all’alba di venerdì a Milano, nel quartiere Cagnola. Un uomo italiano di 40 anni ha telefonato al numero di emergenza 112 confessando di aver appena aggredito la sua ex compagna mentre stava dormendo, colpendola alla testa con un oggetto pesante. Nella chiamata ha indicato agli operatori dove trovare la donna, nella camera da letto dell’abitazione.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 e gli agenti della volante del Commissariato Quarto Oggiaro. I poliziotti hanno trovato l’uomo ad aspettarli davanti alla porta di casa, mentre la donna, 45 anni, era riversa in camera, insanguinata e sotto shock, ma cosciente. È stata trasportata d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici le hanno diagnosticato un trauma cranico e una marcata tumefazione sul lato sinistro della testa. Dopo le cure, è stata dimessa con una prognosi di 21 giorni.
L’uomo è stato immediatamente arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Restano ancora da chiarire i motivi del gesto. Secondo le prime ricostruzioni, i due si erano lasciati circa due mesi e mezzo fa, dopo aver convissuto per due anni. Non risultano precedenti episodi di violenza tra loro, né discussioni particolarmente accese la sera precedente. Giovedì notte si erano incontrati intorno alle 23 per parlare e lui, che non avrebbe una residenza stabile, si era fermato a dormire nell’appartamento dell’ex. Durante la notte si sarebbe consumata l’aggressione, seguita dalla telefonata con cui l’uomo ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, consegnandosi di fatto alla giustizia.