
Follia nel Milanese: ragazzini salgono sulla Torre Nokia, uno resta a penzoloni nel vuoto
Un gruppo di ragazzini è riuscito a salire fino alla cima della Torre Nokia a Cassina de’ Pecchi. A denunciare l’accaduto è Andrea Maggio, ex assessore ed esponente di Uniti per Cassina, che ha diffuso una foto ricevuta da un conoscente. Secondo il racconto, i ragazzi avrebbero potuto accedere alla torre perché l’ingresso risultava aperto. Una volta in alto, alcuni di loro avrebbero iniziato a gridare, cantare e celebrare l’impresa come fosse una sfida. La situazione ha raggiunto livelli estremamente pericolosi quando uno dei giovani si è seduto nel punto più elevato della struttura, restando con le gambe nel vuoto.
“Come troppo spesso accade, mi trovo ancora una volta a dover comunicare ai cittadini un episodio estremamente spiacevole e potenzialmente molto pericoloso” – scrive Andrea Maggio, ex assessore di Cassina de’ Pecchi e referente di Uniti per Cassina.
“Alcuni di loro sono stati visti urlare, cantare e festeggiare per l’altezza raggiunta, come se si trattasse di una sfida o di un gioco -aggiunge – “Uno di questi ragazzi si è addirittura seduto nel punto più alto con i piedi penzoloni nel vuoto, in una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia”. Per l’ex assessore la questione giovanile a Cassina sta assumendo i contorni di un’emergenza. “Le istituzioni devono tornare a intervenire con decisione, come è stato fatto in passato attraverso progetti strutturati di politiche giovanili ed educativa di strada, che hanno funzionato e che, sotto diverse amministrazioni di colore politico differente, sono stati progressivamente smantellati negli ultimi anni”.
Foto: Andrea Maggio