
Google Earth rimuove in meno di 24 ore la funzione AI – Troppe immagini false di disastri e incidenti
È durata appena 24 ore la nuova funzione di intelligenza artificiale introdotta in Google Earth e poi sospesa dall’azienda a causa delle numerose critiche ricevute. Lo strumento permetteva agli utenti di creare immagini generate dall’IA e inserirle direttamente nelle mappe satellitari della piattaforma. La possibilità di modificare scenari reali ha però sollevato immediatamente preoccupazioni per il rischio di diffusione di contenuti falsi e manipolazioni potenzialmente dannose.
Dopo il lancio, sui social network hanno iniziato a circolare immagini molto realistiche ma completamente inventate, raffiguranti eventi drammatici come incidenti aerei, esplosioni, attacchi militari e altri scenari di emergenza mai avvenuti. La facilità con cui queste rappresentazioni potevano essere create ha acceso il dibattito sulla possibilità che la tecnologia venisse sfruttata per propaganda, disinformazione o per alimentare tensioni politiche.
Tra gli esperti che hanno evidenziato i rischi dello strumento c’è il giornalista e ricercatore specializzato in intelligenza artificiale Henk van Ess, che ha mostrato come la funzione potesse essere utilizzata per costruire immagini satellitari false con un forte impatto mediatico, come presunte concentrazioni di migranti lungo il confine tra Stati Uniti e Messico.
Di fronte alle polemiche, Google ha deciso di rimuovere temporaneamente la funzionalità, annunciando l’intenzione di introdurre controlli di sicurezza più avanzati prima di un eventuale nuovo rilascio. L’azienda ha comunque precisato che il progetto era nato con finalità positive, pensato soprattutto per professionisti della geografia, dell’urbanistica e della progettazione, che potevano utilizzarlo per simulazioni e analisi del territorio.
Anche in questo caso tecnologie nate per scopi utili possono trasformarsi rapidamente in strumenti di manipolazione se non vengono accompagnate da adeguate protezioni contro gli abusi.