
“Il Talco è cancerogeno”, Johnson & Johnson pagherà 5,5 miliardi di dollari: raggiunto l’accordo
Johnson & Johnson ha raggiunto un’intesa da 5,5 miliardi di dollari per chiudere una lunga disputa giudiziaria legata al talco per bambini e ad altri prodotti contenenti talco, accusati da migliaia di consumatori di aver provocato tumori alle ovaie. L’accordo, che rappresenta uno dei più importanti nella storia dell’azienda, punta a risolvere circa 76 mila richieste di risarcimento presentate sia presso il tribunale federale del New Jersey sia davanti a diverse corti statali, mettendo fine a un contenzioso che si trascina da oltre dieci anni.
La vicenda è nata dalle denunce di persone che sostenevano di essersi ammalate dopo l’utilizzo dei prodotti della multinazionale. Tra i casi più noti figura quello di Jacqueline Fox, la cui famiglia ottenne un risarcimento di 72 milioni di dollari dopo la morte della donna per un tumore alle ovaie. In passato, inoltre, Johnson & Johnson aveva già affrontato altre azioni legali riguardanti presunte tracce di amianto nel talco, sostanza associata al rischio di mesotelioma.
Secondo gli avvocati dei ricorrenti, l’intesa rappresenta una soluzione soddisfacente dopo anni di procedimenti giudiziari. Per diventare definitiva, però, dovrà essere approvata dal 95% delle persone coinvolte nelle richieste di risarcimento.
L’azienda continua comunque a respingere ogni accusa. Erik Haas, vicepresidente responsabile del contenzioso, ha ribadito che le contestazioni sono prive di basi scientifiche e che Johnson & Johnson rimane convinta della sicurezza dei propri prodotti. Pur sostenendo di poter ottenere esiti favorevoli nei tribunali, la società ha scelto di raggiungere un compromesso per archiviare definitivamente la vicenda e concentrare le proprie risorse sullo sviluppo di farmaci e dispositivi medici destinati alla cura dei pazienti.