
Immensa Federica Brignone! Vola nel super G: un altro Oro azzurro alle Olimpiadi!
Federica Brignone firma un’impresa straordinaria nel superG olimpico di Milano Cortina, conquistando una splendida medaglia d’oro a dieci mesi dall’infortunio che aveva messo in dubbio il proseguimento della sua carriera. La campionessa azzurra, portabandiera della spedizione italiana, disputa una gara impeccabile, mantenendo il comando dall’inizio alla fine con il tempo di 1’23”41, rimasto imbattuto fino al termine.
Il tracciato, disegnato dal tecnico norvegese, si rivela insidioso: cinque delle prime nove atlete al via non completano la prova, tra loro anche alcune favorite. Tra queste Sofia Goggia, partita con il pettorale 9, che esce a metà percorso dopo essere transitata con grande velocità nei primi rilevamenti. Brignone, invece, interpreta al meglio le curve più ampie e veloci, mostrando sicurezza e precisione nei punti in cui altre, come Aicher e Weidle, commettono errori decisivi. Sotto gli occhi del presidente Sergio Mattarella e di Deborah Compagnoni, l’azzurra scia con fluidità e determinazione, come se non avesse mai interrotto la sua attività agonistica.
Alle sue spalle si piazzano la francese Romane Miradoli, staccata di 41 centesimi, e l’austriaca Cornelia Huetter, terza a 52. Buona la prova anche di Laura Pirovano, quinta a 76 centesimi, ed Elena Curtoni, settima a 77.
Per Brignone, a 35 anni, si completa così la collezione olimpica dopo l’argento e il bronzo di Pechino e il bronzo di PyeongChang, arricchendo un palmarès già straordinario tra titoli mondiali e Coppe del Mondo.
Gara amara per Goggia, uscita al salto Duca d’Aosta dopo aver forzato la linea. Caduta senza gravi conseguenze anche per Breeze Johnson, finita nelle reti.
A fine gara Federica Brignone non è riuscita a trattenere la gioia: “È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo, ho detto ‘o la va o la spacca’, non pensavo di poter vincere l’oro. Non me lo sarei aspettata, mai nella vita, è davvero qualcosa di speciale. Forse ce l’ho fatta oggi perché non mi mancava, sapevo di aver fatto il massimo, è stata la mia forza, mi valutavo un’outsider”.